«Siamo prigionieri nelle case comunali di Porto»

Disabili e anziani: «Troppe buche, non possiamo uscire». Il Comune: «Interverremmo dopo la brutta stagione»

PORTO MANTOVANO. Protesta dei residenti delle case comunali di strada Belgiardino, 2, costretti a muoversi con difficoltà all’interno della corte che ospita gli alloggi a causa delle buche che si sono formate nel piazzale non asfaltato che cinge le abitazioni. «Siamo anziani che si spostano con girello, disabili con la carrozzina, persone con difficoltà a camminare - spiega una delle inquiline - con un piazzale così mal ridotto facciamo fatica anche a uscire di casa». Da parte sua il Comune confermando di avere ricevuto a fine dicembre la segnalazione preannuncia un intervento risolutivo nelle prossime settimane, clima permettendo.. Le case costruite a fianco della ferrovia ospitano oggi dodici nuclei familiari. La prima delle palazzine comunali è sorta già 24 anni fa e l’ultima nel 2010. Il Comune garantisce la manutenzione che comprende la sistemazione del fondo ghiaiato, la potatura delle piante e lo sfalcio dell’erba. «Purtroppo - spiega un’altra residente - gli interventi sono sempre molto rarefatti. Lo scorso anno abbiamo dovuto fare le potature a spese nostre, ad esempio. Ma quello che ci preoccupa di più è che il fondo del piazzale, essendo costituito di ghiaia, ha spesso problemi. Quando piove tanto diventa una grande pozzanghera e in diversi casi le cantine si sono riempite d’acqua. Senza parlare della presenza delle prostitute davanti al cancello. Cosa, più volte segnalata, ma che sempre si ripete». Nei periodi piovosi la gente che ha difficoltà a muoversi si arrangia come può. «Io sono stata operata all’anca e ho dovuto chiamare da me mia figlia perché non riuscivo neanche a uscire di casa con il girello. Adesso che siamo quasi alla fine dell’inverno, le buche del piazzale sono ancora presenti. Facciamo fatica a spostarci. Anche il solo uscire di casa è un problema per chi, come noi, si sposta con deambulatori, girello o carrozzine».

Da parte sua l’amministrazione conferma di stare seguendo il problema. «Gli uffici hanno ricevuto la segnalazione alla fine dello scorso anno - spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Pier Claudio Ghizzi -. L’intervento di stesura di un nuovo fondo di ghiaia è già stato disposto. Ma deve essere eseguito quando le condizioni meteo lo permettono. In particolare quando non c’è rischio neve perché le pale di sgombero rovinano il fondo vanificando l’intervento. Si provvederà quindi nelle prossime settimane. Ricordo comunque che eseguiamo regolarmente gli interventi per le manutenzioni dei nostri alloggi». 

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