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Alla Sacchi si celebra la fantasia, il 5 marzo sarà World book day

Interviste impossibili e travestimenti letterari per mettere in scena i romanzi. E giovedì gli studenti chiacchiereranno via Skype con l’ambasciatrice canadese

Igor Cipollina
1 minuto di lettura

MANTOVA. Può essere individuale o collettiva, fisica (in punta di matita) o fantastica, gioiosa o riflessiva. E può essere anche tutte queste cose assieme, perché ogni pagina apre uno spiraglio su un mondo nuovo.

Così l’esperienza della lettura, attorno alla quale la scuola media Sacchi sta costruendo la sua seconda giornata mondiale del libro (il 5 marzo). Festa che la connetterà idealmente con tutte le scuole del mondo anglosassone impegnate a celebrare il World book day. E sono tante.

Confermata la formula dell’anno scorso, che, a partire dalla lettura di un’opera, ne prevede la messa in scena secondo una pluralità di linguaggi, trasversale alle materie scolastiche. Interviste impossibili, travestimenti letterari e allestimenti giocosi a smentire il luogo comune della lettura come esperienza noiosa, e affermarne il valore di immersione vivace. Altro che realtà virtuale. E ad accorciare anche le distanze tra ragazzi e prof, contagiati dallo stesso entusiasmo e allacciati da una complicità che supera l’insegnamento frontale.

Referenti del progetto, incoraggiato dalla dirigente Antonella Daoglio, sono Gabriella D’Amico (lettere), Cristina Codognola (lettere) e Alessia Dall’Oca (inglese), affiancate da Tania Hayes, che da anni è coinvolta nei programmi di potenziamento della lingua inglese, e alla quale va il merito di aver sollecitato l’adesione al World book day.

Confermata anche la formula della videointervista via Skype a personaggi d’eccezione, che non capita d’incontrare ogni giorno: quest’anno hanno raccolto l’invito a rispondere alla domande (in inglese e francese) di una trentina di studenti, il 6 febbraio, l’ambasciatrice canadese in Italia, Alexandra Bugailiskis, e la zoologa e scrittrice Nicola Davis, già conduttrice del programma “The really wild show”, un classico della Bbc. Davis è nota anche per la poesia scritta nel 2016 per gli orfani della guerra siriana respinti dal governo britannico.

Alle due intervistate i ragazzi chiederanno delle loro abitudini di lettura (dal come al quando), inanellando anche domande fantastiche, del tipo: se potesse vivere per una breve parentesi di tempo in un romanzo, quale titolo sceglierebbe? Domande che il 5 marzo saranno riproposte ad alcune personalità cittadine.

E le famiglie? Piacevolmente sorprese dal livello di coinvolgimento dei propri figli, rispetto a un’esperienza solitamente snobbata, quest’anno saranno ammesse a partecipare al Wordl book day nel corso di un’apertura pomeridiana straordinaria. Sì, è qui la festa.
 

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