Mantova, renziani pronti a fare la lista: «È questa la linea nazionale»

Francesca Zaltieri con il ministro Elena Bonetti e Fabio Madella all'assemblea nazionale di Italia Viva. Alle spalle, Giorgio Maglia (foto sulla bacheca Fb di Zaltieri)

Nominati i coordinatori provinciali del partito: Francesca Zaltieri e Fabio Madella. Italia Viva partecipa già al tavolo del centrosinistra per Palazzi sindaco

MANTOVA. Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi, parteciperà probabilmente con una propria lista alle elezioni comunali, nell’ambito del centrosinistra a sostegno della candidatura del sindaco uscente, Mattia Palazzi. «Stiamo seriamente considerando l’ipotesi di presentarci con una lista autonoma. La decisione non è ancora stata presa ufficialmente, ma l’indicazione nazionale è questa». A parlare sono Fabio Madella e Francesca Zaltieri, investiti ufficialmente dopo l’assemblea nazionale di domenica scorsa del ruolo di coordinatori provinciali (nel partito viene definita diarchia). Un incarico che informalmente i due esponenti già ricoprivano da mesi, ma ora possono fare dichiarazioni in modo ufficiale. E il partito inizia la sua vita vera (in realtà già partecipa al tavolo del centrosinistra per il programma elettorale) sullo scenario politico locale.

«Nei prossimi giorni – spiega Madella – convocheremo iscritti e simpatizzanti di città. Ma presto faremo anche l’adunanza provinciale. Vogliamo illustrare le direttive emerse dall’assemblea nazionale e confrontarci sulle azioni da fare. C’è molto entusiasmo». Iscritti. A proposito: quanti sono? «Circa 200 tra città e provincia – dicono Zaltieri e Madella – lo possiamo dire perché le adesioni vengono fatte online. Resta inteso che chi non ha dimestichezza con questo sistema, potrà fare la tessera cartacea». La prima iniziativa pubblica sarà dedicata al tema della prescrizione. Si terrà verso la metà del mese. Ma sono in programma anche altre iniziative: il 16 a Suzzara con il ministro Elena Bonetti e il 21 a Castel Goffredo sempre col ministro e con il parlamentare Matteo Colaninno.


Resta la curiosità sul come il nuovo partito si muoverà nell’evento politico locale dell’anno: le elezioni amministrative della prossima primavera. Si vota in centri importanti a partire da Viadana, Curtatone e, naturalmente, il capoluogo. Italia Viva partecipa al tavolo del centrosinistra edizione 2020 fin dalle prime riunioni. Ma alle elezioni per via Roma come si presenterà? Con una lista autonoma o chiedendo ospitalità per propri candidati ad altre liste?

Le indicazioni lanciate dall’assemblea nazionale e nelle discussioni sul web portano inequivocabilmente verso la prima direzione. È un partito nuovo. Ha bisogno di visibilità. «L’orientamento nostro è quello – dice Madella – abbiamo però la necessità di un ultimo passaggio col nazionale». La Zaltieri spiega che ora «dobbiamo radicarci e una delle prime cose da fare è dotarci di una sede provinciale. Ma sarà importante aprire più sedi sul territorio. Il confronto programmatico con le altre forze del centrosinistra a sostegno di Mattia Palazzi è molto utile e stimolante. Puntiamo in particolare sullo sviluppo delle infrastrutture: sono fondamentali per una città che vuole attirare investimenti e imprese. Occorre anche un welfare inclusivo e in grado di stimolare le persone». —

NC
 

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