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Lo sfogo di una mamma: «Ore al pronto soccorso con una bimba piccola»

ASOLA. Alcune lunghe attese al pronto soccorso di Asola si fanno sentire. Dal primo incontro con il medico del reparto alla destinazione specifica, atta ad avere un riscontro specifico sulla problematica, possono passare anche ore. Giovani, adulti, anziani, e se ad attendere sono i bambini la situazione si complica ulteriormente. «La mia vuole essere una critica costruttiva. Mi ero recata al pronto soccorso di Asola con mia figlia, che non si sentiva molto bene - inizia a raccontare Marta Hupa, una giovane mamma residente in uno dei paesi limitrofi - una volta fatta una breve visita e stabilito il codice verde di mia figlia ci hanno fatto accomodare nella sala d’attesa.

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