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Corsa campestre solidale a Viadana: fondi per la sindrome di Rett

Successo per la terza edizione del “Cross in Garzaia” dell’Atletica Viadana. Anche il volley e altri atleti scendono in campo per aiutare chi ha bisogno 

VIADANA. Lo sport può essere uno straordinario veicolo di solidarietà e integrazione: lo dimostrano alcune iniziative messe in atto da associazioni locali. L’Atletica Viadana, col sostegno della Polisportiva Pomponesco, ha organizzato nei giorni scorsi la terza edizione del “Cross in Garzaia”, corsa campestre del circuito Fidal mantovano.  La competizione si è svolta nell’area naturalistica, sull’argine maestro e per le strade di Pomponesco. In collaborazione col Lions Club “Viadana Oglio-Po”, nell’occasione è stata indetta una raccolta fondi, il cui ricavato è stato destinato alla ricerca di una cura per la sindrome di Rett, grave patologia degenerativa che colpisce soprattutto le bambine.

La testimonianza portata al traguardo, presso la palestra comunale, da una ragazza affetta da questa malattia, è stata il momento più toccante della manifestazione.


La conclusione è stata all’insegna della convivialità con l’intervento della Confraternita del lüadèl (pane sfogliato tipico del posto, gentilmente offerto dalla panetteria Il Cesto). Alcuni atleti viadanesi (tra cui Marco Gambarelli e Lorenzo Gardini) hanno ben presente il fatto che lo sport non è solo prestazione personale: collaborano per questo con un sodalizio reggiano (il Gruppo podistico Taneto 1975) per portare avanti un importante progetto solidale. Si stanno raccogliendo fondi per acquistare carrozzine “da corsa” per ragazzi con disabilità: ognuno di questi ausili costa circa tremila euro, e può essere utilizzato per spingere e accompagnare i ragazzi con difficoltà durante le normali gare podistiche, così da permettere loro di fare sport in prima persona, sostenendone l’inclusione e contribuendo ad abbattere barriere fisiche e mentali. Il Gruppo Canoe Viadana aderisce all’iniziativa “Adotta una scuola”, promossa dal Comitato italiano paralimpico con l’obiettivo di avviare progetti di educazione fisica e sportiva per ragazzi delle scuole superiori. L’istituto scolastico Russell di Guastalla (Re), grazie a un contributo Lions, ha avviato in settimana un corso di canoa per ragazzi diversamente abili e compagni di classe presso la piscina di Boretto. Tra i docenti e testimonial c’è Ramona Broglia, canoista del Gruppo viadanese, campionessa italiana paralimpica.

Il Viadana Volley, grazie al sostegno della Fondazione Comunità Mantovana, promuove infine da quattro anni l’attività di “sitting volley” (pallavolo da seduti). L’invito è aperto a tutti: a chi – per qualche forma di disabilità – pensa di non poter fare sport, ma non solo. Si gioca ogni sabato (ore 14.30-16) presso la palestra Parazzi. Il sitting volley viene insegnato anche nella scuola media: grazie all’intervento della psicologa Marta Sanfelici, mettersi nei panni di chi vive seduto consente di riflettere sul tema del bullismo.

 

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