Il vescovo in visita pastorale nel ricordo di Bertazzoni

Il 10 febbraio alle 9.30 nella parrocchiale di Polesine, sarà celebrata una messa presieduta da monsignor Marco Busca

PEGOGNAGA. Il 10 febbraio alle 9.30 nella parrocchiale di Polesine, sarà celebrata una messa presieduta da monsignor Marco Busca. La visita pastorale del vescovo di Mantova è un omaggio alla riconosciuta concessione della “venerabilità” a monsignor Augusto Bertazzoni, nativo di Polesine e arcivescovo di Potenza e Marsico.

Il 2 ottobre 2019 papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle cause dei Santi a promulgare il decreto sulle virtù eroiche del “Servo di Dio” Augusto Bertazzoni, dando parere “pienamente positivo alla venerabilità”, riconoscendone l’esercizio eroico delle virtù, i segni e la fama di santità.

Bertazzoni nacque a Polesine di Pegognaga il 10 gennaio 1876 e vi rimase fino alla fine delle elementari. Tra il 1885 e il 1887, frequentò l'Oratorio salesiano di Torino dove incontrò San Giovanni Bosco, che ebbe grande influenza su di lui. Fu anche amico del beato don Luigi Orione e di don Giovanni Calabria, divenuto poi santo. Completato il ginnasio, Bertazzoni tornò a Mantova per gli studi sacerdotali. Il vescovo Giuseppe Sarto, poi papa Pio X, lo nominò parroco di Quistello; rimase fino al 1903.

Dal 1903 al 1930 fu parroco di San Benedetto Po. Il 6 luglio 1922 fu nominato cappellano segreto di Sua Santità e il 30 giugno 1930 vescovo di Potenza e Marsico. Partecipò al Concilio Vaticano II e resse con saggezza l’incarico di vescovo. Morì a Potenza nel 1972, a 96 anni.

Uomo di fede e preghiera, condusse una vita all’insegna della semplicità, contraddistinta da umiltà, povertà, spirito di sacrificio. A Polesine è ancora ricordato con stima e affetto, molte persone di una certa età hanno memoria di quando come vescovo e nel periodo estivo, tornava al paese natale per incontrare famigliari e conoscenti e dove celebrava i sacramenti nella sua parrocchiale.  
 

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