Arrivano 600mila euro per aiutare le imprese colpite dal terremoto

Il budget dalla Regione mira a migliorare la competitività. Saranno finanziati attrezzi per la produzione e tecnologie

BASSO MANTOVANO.In arrivo 600mila euro per le imprese del cratere sismico mantovano: i fondi sono a disposizione per ammodernamento ed innovazione. Il nuovo contributo stanziato dalla giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Alessandro Mattinzoli, dovrà servire, secondo gli obiettivi prefissati, alla rivitalizzazione e allo sviluppo del sistema economico locale.

Questo sostegno mira a migliorare la competitività delle piccole e medie imprese nei 14 comuni mantovani che sono stati colpiti dal terremoto del 2012. Va ricordato che il tessuto economico di quest’area è stato messo a dura prova dal sisma, aggravando una situazione già compromessa dalla lunga crisi economica e dal deficit cronico di infrastrutture di una zona periferica.

I fondi arrivano da risorse regionali per 500mila euro, mentre 100mila arriveranno dalla Camera di commercio di Mantova. Per ogni azienda potrà essere erogato un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 30mila euro. Questi fondi possono essere richiesti per coprire fino al 50% delle spese per interventi che mirano ad ammodernare le attività economiche con nuovi arredi, impianti e attrezzi per la produzione. Verranno finanziati anche interventi per utilizzare le nuove tecnologie, come lo sviluppo di siti web e l’adesione a piattaforme di marketplace. Coperti anche interventi per la sicurezza, come dispositivi antirapina e di illuminazione notturna esterna e sistemi di rilevazione delle banconote false e di pagamento elettronici.


L’intento di questa operazione è di attivare un circolo economico stimolando gli investimenti delle piccole imprese. Al contempo le iniziative che vengono finanziate dovrebbero dare slancio alle attività stesse, aiutandone lo sviluppo. Non va però perso di vista il contesto che rimane fortemente penalizzato a livello di collegamenti e infrastrutture. Un dato che frena la crescita e che viene indicato da tutti i soggetti economici come un grave handicap per l’area.

Potranno fare domanda le imprese dei comuni del cratere: Borgo Mantovano (limitatamente all’area municipale di Villa Poma), Felonica e Sermide, Gonzaga, Magnacavallo, Moglia, Motteggiana, Pegognaga, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, San Benedetto Po, San Giacomo Delle Segnate, San Giovanni Del Dosso e Schivenoglia. «Con questo provvedimento – ha dichiarato Mattinzoli – la Regione dimostra la sua attenzione per il territorio mantovano colpito dal terremoto. Lo sviluppo economico si concretizza quando si favoriscono le condizioni per la crescita sociale della comunità». 

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