Due boati nella notte I banditi fanno saltare lo sportello delle Poste

Stessa tecnica del colpo di due giorni prima a Montanara Ma il bottino è scarso: in cassa c’erano solo seimila euro 

Due boati, a distanza di quindici secondi l’uno dall’altro, hanno squarciato il silenzio della notte. E per due volte hanno tremato gli abitanti della palazzina con il porticato sotto cui si trova l’ufficio postale. A distanza di quarantotto ore dall’assalto portato a termine al postamat di Montanara, altro colpo a un distributore automatico di contanti delle Poste, stavolta a Campitello. I banditi, almeno tre quelli che hanno agito, sono fuggiti nella nebbia un attimo prima che nell’ufficio di via Vitellio convergessero le auto dei carabinieri. Con un bottino misero, comunque: nello sportello, proprio per limitare il danno in caso di furto, c’erano solo seimila euro. I militari sono ora a caccia di testimoni e stanno anche setacciando le immagini delle telecamere. Ma non sarà un’indagine facile: i ladri avevano il volto coperto dai passamontagna e la loro auto aveva una targa rubata. La preoccupazione delle forze dell’ordine sta nel fatto che se sono la stessa banda di Montanara, potrebbero tentare altri furti.

Si tratta di sicuro di gente del mestiere. Anche se stavolta qualcosa è andata storta. Di solito una carica è sufficiente per aprire la schiena blindata di uno sportello postamat. A Campitello non è stato così. Forse i ladri hanno usato una particolare cautela, e quindi un quantitativo di esplosivo ridotto, considerando che sopra l’ufficio postale ci sono degli appartamenti. Così, dopo il primo scoppio che non ha avuto l’esito sperato, hanno piazzato una seconda carica. Un’altra marmotta, come si dice in gergo riferendosi alla paletta in metallo colma di polvere da sparo che viene infilata nella fessura dello sportello per farlo saltare.


«Stavo per andare a letto quando c’è stato il primo botto, ho sentito il pavimento tremare – ha raccontato uno dei residenti della zona – ma non ho fatto in tempo a vedere i ladri, quando sono uscito di casa se n’erano già andati». Nessuno, al momento, sembra essere in grado di riferire ai carabinieri qualcosa di utile per l’avvio delle indagini. La fuga dei banditi è stata facilitata dalla fitta nebbia calata in tarda serata. —

An.Mo.

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