Connecthub guarda al futuro con un nuovo amministratore

Il consiglio d’amministrazione ha nominato alla guida dell’azienda Jacopo Thun «L’obiettivo è portare innovazione e cambiamento»

MANTOVA. Il consiglio di amministrazione di Connecthub ha indicato Jacopo Thun come nuovo amministratore delegato. Il nuovo Ceo vanta una profonda esperienza nell’innovazione dei processi digitali, maturata alla guida di importanti team coinvolti nella creazione e nella trasformazione di realtà oggi leader internazionali del luxury e-commerce.

Tra i ruoli ricoperti: platform director e strategic technology sourcing & partnerships director del gruppo Yoox Net-A-Porter.


«Gli obiettivi – spiega Jacopo Thun – sono apportare innovazione e cambiamento. Essere per il mercato il digital transformation enabler di riferimento, capace di rivoluzionare il modo in cui le aziende fanno business e si approcciano al mondo digitale. Connecthub si presenta come una vetrina industriale, un vero e proprioincubatore di innovazione, un sistema evolutivo adattabile nel tempo alle esigenze delle aziende che vogliono presidiare nuovi mercati on e off-line e accelerare la trasformazione digitale massimizzando il valore dell'impresa».

«L’arrivo nel board di Jacopo aggiunge entusiasmo, competenza e una spinta decisiva in termini d’innovazione – aggiunge Simon Thun, fondatore di Connecthub – ed elementi necessari per un ulteriore rapido sviluppo e per un solido futuro, dopo un eccellente 2019 che ha confermato l’efficacia delle nostre strategie e il trend di crescita dell’azienda». Connecthub è il primo full enabler omnichannel digitale e logistico in Italia, con oltre 20 milioni di euro di fatturato e una crescita, per il secondo anno consecutivo, in doppia cifra rispetto all'esercizio precedente. Diciotto milioni i pezzi spediti all'anno, dieci quelli evasi al secondo. La superficie logistica è pari a 150mila metri quadrati, con 150 dipendenti. Più di 80mila le ore di consulenza erogate all'anno. Oltre a Mantova, dove è nata, ha sedi a Milano, Bologna, Cesena, Tirana e Haifa.
 

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