Fondazione Cariverona: Saviola entra nel cda e Marenghi in consiglio

Nel 2019 la Fondazione ha sostenuto 444 progetti (+25%) con un impegno contributivo di 36,1 milioni, dando riscontro positivo al 53,7% delle istanze presentate: per formazione e ricerca è stato destinato il 31,6% delle risorse

MANTOVA. La Fondazione Cariverona ha approvato il bilancio di esercizio 2019. Cresce l’avanzo a quota 21,08 milioni (+2%), sono stabili i ricavi dall’attività ordinaria a 36,67 milioni, mentre si riducono del 9% i costi di funzionamento. Il patrimonio netto contabile è di 1.730 milioni, mentre crescono l’attivo finanziario di 96 milioni (+6,5%) e di 170 milioni il patrimonio netto a valore corrente. Per l’attività istituzionale sono state rese disponibili risorse per 44,1 milioni e sono state liquidate erogazioni per 48,9 milioni, riducendo del 21% il debito per impegni per l’attività erogativa e diminuendo la liquidità assorbita a 7 milioni. La Fondazione ha sostenuto 444 progetti (+25%) con un impegno contributivo complessivo di 36,1 milioni, dando riscontro positivo al 53,7% delle istanze presentate: per formazione e ricerca è stato destinato il 31,6% delle risorse impegnate.

Il presidente Alessandro Mazzucco ha osservato che «questo bilancio rappresenta il punto d’arrivo dei quattro anni del mandato. Dal 2016 il mondo è cambiato e sono convinto che la nostra capacità di seguire i cambiamenti esterni sia stata sempre rapidissima, permettendoci di conservare un patrimonio che oggi, grazie ad una eccellente gestione finanziaria ed agli accantonamenti, ha solide prospettive di rendimento. Tutto ciò, unitamente al raggiunto equilibrio tra ricavi ed impegni contributivi, ci consente di guardare al futuro con la necessaria serenità». Mazzucco è stato rieletto, il mantovano Alessandro Saviola entra nel consiglio di amministrazione. Nel consiglio generale entra il mantovano Alberto Marenghi: «Sono molto onorato. Ringrazio il sindaco Palazzi per avermi inserito nella terna di nomi».

 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi