Accordo a tre per proteggere il corso del Rio: ora gli interventi

MANTOVA. Manutenzione del corso d’acqua, della “chiavica del Rio”, dell’impianto di Ponte Arlotto, interventi sulla vegetazione, rimozione e smaltimento di alghe e rifiuti: queste le attività per preservare il Rio che il Comune condividerà con Aipo e Consorzio di bonifica territori del Mincio. A prevederlo è l’accordo operativo approvato dalla giunta Palazzi con lo scopo di preservare il canale d’acqua che attraversa la città e meglio definire e coordinare alcuni interventi necessari.

«L’accordo operativo è molto importante per coordinare gli enti competenti sul Rio – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Andrea Murari – e per prevenire le situazioni di degrado che troppo spesso si sono verificate sul canale». L’intesa ha una durata di cinque anni e individua le attività che Aipo, Consorzio e Comune hanno deciso di suddividersi per meglio preservare il Rio. Le attività di cui si faranno carico, ognuno con le relative competenze, in sintesi sono: la redazione e attuazione di un programma di manutenzione ordinaria e straordinaria; la gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria della vecchia paratoia di alimentazione del Rio, cosiddetta “chiavica del Rio”, sul lago Superiore; la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto di Ponte Arlotto; gli interventi sulla vegetazione algale, arborea e arbustiva; la rimozione e lo smaltimento del materiale algale e dei rifiuti galleggianti nelle vicinanze del bacino dell’impianto idrovoro, con l’utilizzo di una barriera flottante e della gru attualmente installata, di proprietà di Tea.


Via Roma fa infine presente che «in tale accordo viene mantenuta la prassi che in caso di particolari eventi atmosferici il Consorzio di bonifica sostiene le spese per il funzionamento elettrico dell’impianto idrovoro di Ponte Arlotto al quale, storicamente, il Comune fa fronte con un impegno di spesa di rimborso dei consumi elettrici pari al 50 per cento». —

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