In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Auto nel fossato: neonato muore dopo un giorno

Il piccolo, di appena 11 giorni, era sul seggiolino nell’auto guidata dalla mamma finita fuori strada a causa della nebbia. Si è spento la sera di mercoledì

1 minuto di lettura

POZZOLENGO. Non ce l’ha fatta il neonato di 11 giorni, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale successo martedì a Pozzolengo. Il piccolo Ettore Stefanoni è morto nella notte al Civile di Brescia dov’era ricoverato, in condizioni disperate, da meno di 48 ore.. Il tragico incidente era successo in località Vaibò poco dopo le 9.30: la Nissan Juke guidata dalla mamma, la 33enne Sara Abeni era finita fuori strada in curva, forse a causa della fitta nebbia che in quei momenti avvolgeva la campagna, lungo la direttrice che porta a San Martino della Battaglia. La giovane donna era rimasta praticamente illesa, il piccolo Ettore invece aveva riportato un forte trauma cranico, da cui purtroppo non si è più ripreso: è rimasto intubato, privo di conoscenza fino alla tarda serata di mercoledì, quando il suo piccolo cuore si è spento.

Il piccolo Ettore era venuto al mondo il 15 febbraio: abitava a Brodena, frazione di Lonato, dove con mamma e papà (entrambi originari di Sirmione) si era trasferito da poco, insieme al fratellino Bruno, che invece ha già compiuto 4 anni. Nel quartiere non erano molto conosciuti, ma nel Basso Garda sì: mamma Sara ha lavorato come barista a Rivoltella, il padre Federico invece da oltre un decennio è dipendente di un’azienda di abbigliamento e articoli sportivi.

Al dolore dei familiari si unisce quello dei parenti più stretti, i nonni, gli zii, i tre figli che papà Federico aveva avuto con l’ex compagna, oltre ovviamente al cordoglio di un paese intero, e delle comunità di Lonato e Sirmione. Sono in corso ulteriori accertamenti sulla dinamica, su cui però non ci sarebbero dubbi: la madre avrebbe fatto tutto da sola, senza il coinvolgimento di altri veicoli. A nulla sono serviti purtroppo i presidi di sicurezza a tutela del bimbo, dal seggiolino alle cinture allacciate regolarmente. L’auto si è ribaltata in un fosso, cappottandosi di 180 gradi. Sara Abeni è salita sull’elicottero insieme al suo bambino, è rimasta al suo capezzale fino all’ultimo, aggrappata al filo sottilissimo di una speranza che purtroppo si è spezzato, con il passare delle ore. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA.

I commenti dei lettori