Mantova 4ª in Italia tra le città sostenibili: «Il lavoro di 5 anni»

Gli assessori Murari e Nepote: sono temi su cui abbiamo investito molto. E altri risultati si vedranno solo più avanti

MANTOVA. Quarto posto a livello nazionale e prima posizione tra le città di piccole dimensioni sul tema sostenibilità. È quanto emerge dalla quinta edizione dello Smart City Index di EY, che analizza le 109 città capoluogo italiane, classificando il loro sviluppo in termini di reti e infrastrutture e misurando la loro capacità di innovare e offrire servizi di qualità ai propri cittadini.

In particolare, i primi dati del rapporto 2020 analizzano il tema della sostenibilità urbana, prendendo in considerazione quanto le infrastrutture delle città siano smart nelle diverse componenti del trasporto, dell’energia e dell’ambiente (acqua, verde e rifiuti). A svettare in tutte le categorie è Trento, che precede in classifica generale Torino e Bologna. Il quarto posto di Mantova è la media tra la seconda posizione per la mobilità sostenibile, la terza per l’energia sostenibile e la quinta per l’ambiente sostenibile.


Il report segnala il primo posto della nostra città nella classifica dei capoluoghi con una popolazione inferiore agli 80mila abitanti. Per le varie categorie sono state considerate varie azioni. Per il trasporto, temi quali diminuzione del parco auto circolante, riduzione di veicoli inquinanti, mobilità elettrica/ibrida e sviluppo della mobilità alternativa. Il ricorso alle energie alternative è risultato centrale sul tema energia, mentre per l’ambiente sono state considerate reti idriche, impianti di depurazione, disponibilità di verde urbano, raccolta differenziata dei rifiuti.

«Sono temi sui quali abbiamo investito molto in questi cinque anni – spiega l’assessore Andrea Murari – per realizzare un processo di trasformazione vero della città. Questo report conferma quanto già emerso negli ultimi anni con altre classifiche, come quella di Legambiente. Mantova si conferma città che fa scuola, un modello di riferimento».

Tanti i temi affrontati in questi anni. «Il piano per la mobilità sostenibile, le tante piantumazioni, il lavoro sull’efficientamento energetico del patrimonio pubblico e privato. La programmazione fatta darà frutti ancora più importanti in futuro. Penso alla bonifica del polo chimico, alla balneabilità dei laghi e ad un apparato industriale legato all’economia circolare».

«Una bella notizia per la nostra città – aggiunge l’assessore Adriana Nepote – Alcune azioni possono non essere visibili ai cittadini in modo immediato, ma saranno preziose per lo sviluppo sostenibile. In questi anni abbiamo lavorato su questo tema collegandolo anche ad ambiti che parevano slegati da esso, come la cultura». —

 

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