Anche la mantovana Solaris nella corsa a trovare il vaccino

Lo staff della Solaris

L'impresa di Porto Mantovano ha messo a disposizione i suoi bioreattori di un istituto di ricerca israeliano 

MANTOVA. «Considerando la situazione attuale a livello globale, noi di Solaris Biotech Solutions mettiamo a disposizione la nostra esperienza in ambito medico e farmaceutico, grazie ai nostri dispositivi all’avanguardia. Siamo sicuri di poter ottenere grandi risultati dall’impiego dei nostri bioreattori e dalla nostra équipe di esperti».

Così Matteo Brognoli, Ceo di Solaris Biotech Solutions di Porto Mantovano. Il riferimento è al team di ricerca del Galilee Research Institute Migal (Israele), specializzato nei campi della biotecnologia e della scienza ambientale e agricola che ha sviluppato negli ultimi anni il vaccino contro il Coronavirus del pollame.

L’istituto di ricerca sostiene di poter sviluppare un vaccino a uso umano in soli tre mesi, grazie anche alla struttura molto simile del Covid-19, diffusosi in tutto il mondo a partire dalla Cina.

Per la conduzione di queste ricerche, la Solaris ha messo a disposizione i suoi più moderni bioreattori, già utilizzati dalle più prestigiose realtà di tutto il mondo come l’università di Harvard. David Zigdon, Ceo di Migal, ha spiegato che il vaccino sarà sviluppato nelle prossime 8-10 settimane e che sarà testato sugli esseri umani nei successivi 90 giorni.

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