Fuori casa, altri 21 denunciati: e c’è la protesta anti-decreto

Chi volta le spalle alle direttive per il contenimento del contagio, chi non s’è informato e non le conosce, e chi, addirittura, si ribella al decreto del presidente del Consiglio e manifesta contro i divieti prendendo le parti di un’agognata libertà di spostarsi all’aperto, che da sola farebbe da antidoto al contagio

MANTOVA. Chi volta le spalle alle direttive per il contenimento del contagio, chi non s’è informato e non le conosce, e chi, addirittura, si ribella al decreto del presidente del Consiglio e manifesta contro i divieti prendendo le parti di un’agognata libertà di spostarsi all’aperto, che da sola farebbe da antidoto al contagio.

Sono almeno 21 le violazioni al decreto accertate dai carabinieri delle compagnie di Mantova, Castiglione e Viadana nella sola giornata di mercoledì. A cui si aggiunge una denuncia della polizia locale che davanti al municipio di via Roma, ha fermato un uomo che, cartello in mano, manifestava la propria opposizione al decreto di Conte. 

Gli agenti della polizia locale sono intervenuti  poco dopo le 10.30. All’ingresso del Comune c’era L.F.A., un 53enne di Mantova, con un cartello sollevato sul petto: «Diciamo no a norme che vietano di passeggiare nella propria città, nel proprio quartiere! Nessuna evidenza scientifica che il virus possa trasmettersi all’aperto alla dovuta distanza di sicurezza. Ce la facciamo! Eliminiamo il virus, teniamoci la libertà!». Il delirio di un folle? Gli agenti di polizia locale, «accertato il fatto che l’uomo si trovasse in via Roma senza giustificato motivo», lo hanno allontanato con la prescrizione di rientrare subito a casa. E lo hanno denunciato per violazione dell’articolo 650 del codice penale, l’inosservanza di provvedimenti dell’autorità.


Mercoledì invece i carabinieri hanno denunciato, sempre in base all’articolo 650 del codice penale, un 26enne e un 49enne che bevevano birra davanti a un bar chiuso di Governolo e un 42enne che a Cerese si spostava in auto senza un motivo. Medesima sanzione per un 29enne e un 32enne fermati sulla stessa auto a Sabbioneta e due 51enni che a Viadana andavano a trovare parenti e amici. Raffica di denunce anche nell’Alto Mantovano dove nella sola giornata di mercoledì sono stati controllati 84 auto e 101 persone. Quattordici le denunce, in buona parte per la mancanza di un giustificato motivo per uscire di casa. Due di loro sono stati denunciati anche per false attestazioni: compilando il modulo di autocertificazione hanno mentito. Denunciati anche due mantovani che andavano a Parma a comprare ricambi per auto.
 

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