Madre e figlio muoiono a poche ore di distanza

Lunedì sera 23 marzo il decesso della donna, 94 anni. Martedì pomeriggio l’addio a uno dei tre figli, 70 anni. Mercoledì il funerale congiunto

RONCOFERRARO. Prima se ne è andata la madre, la sera di lunedì 23 marzo. Poi è toccato anche a lui, uno dei suoi tre figli, nel primo pomeriggio del giorno dopo. Roncoferraro ascolta senza fiato la storia di Mafalda Sbronzeri, 94 anni, e del figlio Luciano Mantovani, 70. Per il drammatico accavallarsi di destini, in un momento già tragico di per sé per tutta la comunità nazionale. E perché i protagonisti appartengono a una famiglia che in paese è molto conosciuta.

Certo, c’erano patologie pregresse, e l’età avanzata nel caso della donna. Ma così breve distanza tra una morte e l’altra lascia ben visibile il filo di affetto che lega un fatto all’altro, la madre a uno dei suoi tre figli con i quali condivideva la vita nella casa di via Colombo, proprio accanto a Corte Grande.


«Una famiglia che a Roncoferraro conoscono tutti racconta Remo Rossini, cugino di Luciano – il marito di Mafalda, Artichiano, era un mastro risottaro, protagonista delle feste del riso e tanti eventi delle corti. Mafalda era, invece, una delle ultime mondine. I figli, oltre a Luciano, Romano e Carlo, hanno fatto tutti i muratori. Hanno eseguito tanti lavori a Roncoferraro e non solo».

Tanti i ricordi che adesso riemergono alla memoria, mentre le vecchie fotografie tornano alla luce dopo anni passati chiuse nelle scatole, nei cassetti: «Il primo maggio tutta la famiglia si ritrovava. Risotto, gras pistà, vino. Il padre di Luciano insegnava a noi ragazzi a pescare».

La famiglia Mantovani-Sbronzeri (anche se all’anagrafe altri fratelli erano stati segnati come Sbrozzeri) aveva vissuto per anni a Villa Garibaldi.

Il ricordo si riavvolge fino alle ultime drammatiche ore: «Erano le 19 di lunedì quando mia zia se ne è andata. Certo, era anziana e la vecchiaia si faceva sentire, ma era una donna forte. E poi ora questa tragica notizia. Luciano era ammalato da tempo, però andarsene così, subito dopo di lei...».

L’emergenza sanitaria del coronavirus che in questi giorni sta vivendo l’Italia impedirà, purtroppo, un addio comunitario. Ma l’estremo saluto sarà comunque congiunto, per mamma e figlio assieme. Nel pomeriggio di mercoledì 25 marzo, in una breve cerimonia privata al cimitero di Roncoferraro i parenti daranno l’addio a Mafalda e al suo Luciano. 

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