Ricette via WhatsApp: per farmaci ed esami non si va in ambulatorio

Grazie al nuovo provvedimento, dunque, non sarà più necessario recarsi fisicamente dal medico e il paziente potrà recarsi in farmacia per il ritiro delle medicine solamente con il numero della Ricetta Elettronica Dematerializzata e la tessera sanitaria.

MANTOVA. Con l’obiettivo di limitare ulteriormente gli spostamenti dei cittadini, la Regione ha emanato un’ordinanza che consente di ottenere le ricette per la prescrizione di farmaci via e-mail, sms o WhatsApp.

Grazie al nuovo provvedimento, dunque, non sarà più necessario recarsi fisicamente dal medico e il paziente potrà recarsi in farmacia per il ritiro delle medicine solamente con il numero della Ricetta Elettronica Dematerializzata e la tessera sanitaria.


La novità riguarda anche i farmaci dei piani terapeutici (ricetta bianca e rossa) e cioè quelle cure a cui sono sottoposti i pazienti seguiti da uno specialista e con problemi di salute cronici.

La Regione, tra l’altro, ha dato il via libera al rinnovo automatico per tre mesi dei piani terapeutici in scadenza entro il 30 aprile e quindi, in soldoni, il medico di base potrà continuare a prescrivere i farmaci indicati dallo specialista.

Non solo. È di ieri la notizia che a breve i medici di famiglia potranno utilizzare la ricetta dematerializzata pure per le analisi del sangue e le radiografie.

Insomma, prima di recarsi in ambulatorio conviene telefonare al medico in modo da non uscire di casa senza un reale motivo.

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