Quarantena e rime in libertà, Gerry sensibilizza i giovani

MANTOVA. «Andrà tutto bene. Vorrei un tuo bacio, un tuo abbraccio, ma andrà tutto bene». Sensibilizzare i giovani sull’emergenza sanitaria in atto utilizzando un linguaggio, quello della musica e del rap in particolare, a loro maggiormente familiare. Il Covid Freestyle Challenge è una sfida a colpi di rime promossa su Instagram da alcuni dei più importanti nomi della scena hip hop italiana.

Tra i primi a raccoglierla nella nostra provincia Gerry, nome d’arte del 21enne di Pegognaga Gerardo Grassi.


Giovane, ma con le idee ben chiare. Nei suoi brani rifiuta lo stereotipo del rap come musica legata a violenza, soldi e belle donne. I temi sociali sono al centro, come in Jodie, brano incentrato sulle stragi del sabato sera. Ora tocca ad “Andrà tutto bene”.

«Nel brano, autobiografico, il protagonista pensa alla sua fidanzata che non può rivedere perché distante a causa della quarantena - racconta - Vorrebbe riabbracciarla, ma capisce che non può farlo per il bene di tutti. Non vederla ha un senso. A farlo arrabbiare c’è chi invece continua a passare sotto la sua finestra e a comportarsi come se niente fosse». «E mentre mi manchi da morire sopra questo letto - recita il testo - c’è ancora chi dice “stasera esco, cosa mi metto?”. E sai che intendo, quando provo pena per l’umanità. Quando sento, tanto muore solo gente di una certa età».

A dare il via al contest è stato Emis Killa. A raccogliere la sfida artisti come Salmo, J-Ax, Junior Cally, Fabri Fibra, Shade.

In una prima fase la challenge ha visto ogni artista nominarne altri tre, prima di diffondersi a macchia d'olio sui social. «I pensieri sono usciti di getto. La parte difficile, visto che siamo tutti in quarantena, è stato registrare il brano. Ho inviato i file audio da pc e smartphone al mio produttore, lavorando a distanza. All’inizio ero un po’ restio, mi sembrava un argomento troppo delicato. Poi ho compreso che la volontà degli artisti era lanciare un messaggio serio e positivo e per niente frivolo».

La musica può essere il canale privilegiato grazie al quale fare breccia tra i più giovani. «Credo che un messaggio di questo tipo possa essere recepito da un ragazzo più facilmente se arriva da un suo idolo, piuttosto che da istituzioni o da bollettini della Protezione Civile. Non è facile dire ai giovani state in casa. Io stesso faccio fatica. Deve, però, passare il messaggio che deve essere fatto per il bene di tutti».

Insomma, la sfida a colpi di rime durante la quarantena è stata raccolta anche da un artista mantovano.

Il video del brano è visibile sul canale Youtube di Gerry e sulle sue pagine Instagram (gerrydoppiag) e Facebook.

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