La Provincia di Mantova cancella sei associazioni, Corale Verdi: un errore

La Provincia ha cancellato dall’apposito Registro cinque associazioni di promozione sociale e senza scopo di lucro. La colpa? Non aver ottemperato all’obbligo di compilare la scheda informativa annuale sui requisiti da mantenere, l’atto che certifica l’iscrizione al Registro.

MANTOVA. La Provincia ha cancellato dall’apposito Registro cinque associazioni di promozione sociale e senza scopo di lucro. La colpa? Non aver ottemperato all’obbligo di compilare la scheda informativa annuale sui requisiti da mantenere, l’atto che certifica l’iscrizione al Registro. Tra le associazioni tagliate ce ne sono due storiche per il territorio mantovano, la Corale Giuseppe Verdi di Ostiglia e l’Arci bocciofila mantovana di Mantova. Le altre che hanno perso i requisiti per figurare nel Registro sono Asola a cavallo Asd e Aps, Asd Nuovo gruppo sportivo Porto di Porto Mantovano, Age Buscoldo e Asd La Rotta di Pieve di Coriano.

Per la corale Verdi di Ostiglia, che da 70 anni delizia gli uditi di una vasta platea con il suo repertorio, la cancellazione si tinge di giallo. «Cado dalle nuvole», dice il presidente Vittorio Levitti quando apprende della decisione arrivata da Palazzo di Bagno. «Sicuramente si tratta di un disguido, contatterò subito la Provincia». E lancia un messaggio rassicurante per i tanti fans: «Noi ci siamo. La nostra attività è ferma per l’emergenza sanitaria, ma appena finisce siamo pronti a ripartire». Eppure, la Provincia prima di depennare la corale dal Registro le ha inviato varie sollecitazioni (come alle altre cinque associazioni): ben sette e-mail a cavallo tra il 2019 e il 2020 per ricordarle la necessità di accedere alla speciale piattaforma online dove compilare la relativa scheda con i requisiti da indicare per mantenere l’iscrizione.


«È partito l’iter per lo scioglimento del circolo», conferma, invece, il presidente provinciale dell’Arci, Mirko Dei Cas per quanto riguarda l’Arci bocciofila mantovana. Che da tempo, dopo la chiusura del bocciodromo del Te per i debiti pregressi della Società bocciofila (251mila euro) con il Comune di Mantova, ha interrotto l’attività limitandosi a tenere aperto l’annesso bar-ristorante. Essere iscritti al Registro generale del volontariato e al suo sottoinsieme delle associazioni, entrambi tenuti dalla Provincia, è la condizione essenziale per i vari sodalizi di volontariato per essere riconosciuti come associazioni e usufruire, così, di contributi pubblici e di agevolazioni fiscali, sottoscrivere convenzioni con i Comuni. Senza iscrizione è impossibile proseguire l’attività.

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