Appello dalla Tenda di Cristo: «Ci serve aiuto»

L'associazione ospita ragazzi difficili: «Da soli non ce la facciamo a sostenere il carico di chi ci è affidato» 

RIVAROLO DEL RE . L’emergenza Covid-19 sta mettendo in difficoltà le realtà del Terzo settore: proprio quelle che, tra l’altro, nella “fase 2” assumeranno verosimilmente un ruolo fondamentale. Non fa eccezione l’associazione “Tenda di Cristo”, che lancia pertanto un appello alla popolazione e chiede una mano: «Abbiamo bisogno del vostro aiuto. Nonostante tutto andiamo avanti, sostenendo le fragilità che quotidianamente ci vengono affidate (anziani, nuclei famigliari, donne in protezione, bambini, malati e persone dipendenti); ma da soli non riusciamo più a farcela».

Una campagna di raccolta fondi è stata lanciata sulla piattaforma internet gofundme.com (link anche dal sito dell’associazione www.latendadicristo.it). In pochi giorni le donazioni hanno superato quota duemila euro, ma l’obiettivo quantificato è di 10mila euro. «Tanti peraltro si stanno mobilitando anche con altri tipi di donazioni, ad esempio di generi alimentari e di prima necessità». Sulla pagina della sottoscrizione, è possibile visionare un videomessaggio, col quale il fondatore padre Francesco Zambotti ringrazia tutti i sostenitori.

«Vi invito – sottolinea il religioso camilliano – a farvi Provvidenza per gli altri». Zambotti – 68enne ex infermiere, da cinque anni sacerdote – da sempre si dedica agli altri. La prima comunità per tossicodipendenti venne fondata a San Giovanni in Croce nel 1986, ma negli anni a venire il fronte si è via via allargato all’accoglienza di sieropositivi e malati di Aids, bambini e donne vittime di violenze, ragazze madri. Le comunità sono state realizzate in cascine prese in affitto: strutture povere, prive di grandi comfort, spesso gestite a conduzione quasi familiare perché ciò che conta è il lavoro rieducativo sulla persona e sul suo valore. «Quotidianamente mettiamo in pratica la “filosofia dell’asino”, in omaggio alle caratteristiche di umiltà, semplicità e malleabilità dell’animale». Oggi le Tende di Cristo sparse nel mondo sono diciassette: vi lavorano complessivamente circa duecento volontari, affiancati da specialisti (psicologi, medici, infermieri).

Negli anni sono state ricoverate oltre duemila persone (alcune delle quali divenute responsabili di comunità). Tra le comunità di più recente istituzione (novembre 2018) v’è Casa Diego, nelle campagne di Rivarolo. Qui i giovani coniugi Luca Maffi e Monica Martani vivono assieme ai figli naturali e ad alcuni ragazzi assegnati in affido temporaneo dal Tribunale dei minori. Una decina i coperti a tavola. Diversi dei bambini e ragazzi accolti provengono da Comuni mantovani, e Maffi collabora con l’Azienda speciale consortile Oglio-Po anche dal punto di vista dell’elaborazione di progettualità. Ex dj, Maffi è l’inventore del “rap gesucristico”, un progetto di evangelizzazione in musica. 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi