Internati nell’ex Opg provano la fuga dal tetto ma il tentativo fallisce

Raggiunti dai vigili del fuoco con le autoscale, sono stati fatti scendere nei cestelli

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Due giovani internati all’ex ospedale psichiatrico giudiziario (ora Rems, Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza) in località Ghisiola di Castiglione, nel pomeriggio del 4 maggio hanno tentato la fuga, arrampicandosi sul tetto della struttura. È successo verso le cinque.

I due, poco più che ventenni, detenuti all’ex Opg per vari reati (non omicidio), approfittando forse di un momento di limitata sorveglianza (gli internati di un ospedale psichiatrico non sono reclusi in celle ma possono muoversi liberamente nei locali della struttura) si sono arrampicati su una finestra, hanno scalato un gabbiotto esterno e sono saliti sul tetto, con la speranza di calarsi di sotto e darsi alla fuga. Ma, evidentemente, non hanno fatto bene i conti con l’altezza e con i mezzi a loro disposizione. Una volta sul tetto della struttura carceraria (tecnicamente sanitaria contenitiva) si sono resi conto che il salto che avrebbero dovuto compiere era eccessivo e non c’era modo di calarsi di sotto dai pluviali o altro.

Il personale è subito accorso in loro aiuto, sono stati chiamati i carabinieri e i vigili del fuoco. Ma tornare dentro per la stessa via di fuga era troppo pericoloso. I pompieri allora sono saliti sul tetto con due autoscale e hanno riportato a terra i due giovani all’interno dei cestelli. Nei loro confronti scatteranno quindi i necessari provvedimenti per la tentata fuga.

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