Scatta il verde, la Stagnoli riparte con il semaforo anti-code per le aziende

L’intuizione dell’impresa di Lonato fondata 40 anni fa da Francesco Albiero dà nuove prospettive alle attività che riaprono dopo il lockdown

LONATO (Brescia). A Lonato del Garda, a pochi metri dal confine con Castiglione delle Stiviere e con la provincia di Mantova, opera la ditta Stagnoli, realtà fondata 40 anni fa da Francesco Albiero, oggi azienda leader grazie a un’ampia gamma di prodotti propri, sia per l’accessoristica per cancelli automatici che per la segnaletica industriale. L'intraprendenza della famiglia Albiero non si è fermata in queste settimane di crisi e così la ditta ha lanciato la linea "Stagnoli Queue", un sistema semaforico di gestione code, la soluzione per la ripresa delle attività commerciali durante l’emergenza Covid-19.

Lonato, ecco il semaforo verde anti-code



«Durante questa crisi la nostra realtà non si è fermata - spiega Lara Albiero - anche se abbiamo dovuto lavorare con ritmi diversi e fare i conti con mancate consegne e ordini nei mesi del lockdown. Siamo in 32 e la nostra realtà lavora molto all'estero. I mercati erano bloccati e abbiamo deciso di lavorare e investire sul futuro».

Il prodotto c'era in casa, e cioè impianti semaforici «che mio padre aveva sviluppato, negli anni, per vari e diversi contesti. Non ci occupiamo dei semafori che si trovano sulle strade - continua Lara - Quel tipo di prodotto ha tutt'altra storia. Mio padre ha sempre investito invece su impianti semaforici per gestire i flussi nei parcheggi, nelle aziende e in grandi realtà commerciali. Un'intuizione che ci ha fatto lavorare molto all'estero. Due anni fa abbiamo messo mano al nostro prodotto di punta di questo comparto aziendale, quello cioè dell'elettronica. La nostra azienda, infatti, ha anche un comparto per stampaggio di componenti meccaniche. Come dicevo, due anni fa mio padre e il nostro staff hanno preso in mano questi speciali semafori e li hanno ripensati alla luce delle richieste che ci arrivavano dal mercato estero».

Da questa operazione nasce la nuova produzione perché, spiega sempre la Albiero, «pur se eravamo fermi con spedizioni e ordini, i nostri clienti hanno cominciato a chiederci questa strumentazione in vista della riapertura». L'insieme di queste richieste ha portato alla creazione del catalogo Queue.

«Abbiamo soluzioni diverse che vanno da piccoli semafori che si gestiscono, via cavo, con un pulsante, a impianti più sofisticati e intelligenti che sono in grado, previa programmazione, di gestire flussi di più persone all'interno di una stessa struttura, capaci quindi di inviare il "verde" quando il numero consentito di ingressi cala di unità. I nostri semafori sono adatti per negozi, centri commerciali, aziende e tutte le attività che dovranno gestire ingressi contingentati» spiega la Albiero. La ditta, che si trova in via Mantova 105 a/b, produce tutto in Italia, «tolta qualche componente elettronica - conclude la Albiero - possiamo dire di essere made in Brescia e made in Italy».

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