La cartiera di Mantova a un passo dall'Autorizzazione integrata ambientale: sì della Provincia

Mancano solo il parere paesaggistico e il rilascio dei titoli edilizi da parte del Comune: prossima convocazione il 21 maggio

MANTOVA. Dopo la Valutazione d'impatto ambientale (Via), approvata il 30 aprile all’unanimità dalla Conferenza di servizi, con prescrizioni e mitigazioni, per Pro-Gest ora si avvicina anche l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia), passaggio indispensabile per far ripartire la cartiera di Mantova.

«Con la quinta seduta della Conferenza tenutasi oggi (il 13 maggio, ndr) online sono arrivati i pareri paesistici positivi della Provincia - informa una nota diffusa da Palazzo Di Bagno - Per la conclusione della Conferenza però bisogna attendere ancora: sarà necessaria una nuova convocazione già fissata per giovedì 21 maggio, per il rilascio dei titoli edilizi da parte del Comune di Mantova all’azienda e per il parere paesaggistico sempre di competenza dell’ente di via Roma: sono infatti in via di quantificazione le sanzioni amministrative a carico di Progest per gli abusi edilizi. La società ha comunque già fornito i computi metrici».

All'appello manca anche un parere di Arpa: «L’Aia revoca di fatto l'autorizzazione per la realizzazione dell'inceneritore e per l'esercizio dell'attività di termovalorizzazione dei rifiuti di scarto pulper» ricorda il responsabile unico della Provincia, nonché autorità competente e procedente della Conferenza di servizi Pro-Gest, Giovanni Urbani.

In particolare, sottolinea la Provincia «che l’Aia arriva dopo gli esiti favorevoli della compatibilità ambientale per regolamentare l'esercizio delle emissioni relative al progetto; riesaminare normativamente anche in recepimento ai Bref (best available techniques reference documents, ndr) europei ed agli indirizzi regionali, le condizioni, le prescrizioni; definire i valori limite di emissione, i monitoraggi e controlli, nonché imporre gli interventi migliorativi propedeutici alla messa in esercizio degli impianti di produzione carta, di produzione di energia e di tutti i presidi ausiliari necessari alla tutela ambientale ed al raggiungimento degli obiettivi sito specifici». 

Questi i temi trattati principalmente per l'Aia: l’efficientamento tecnologico per la produzione di carta e di energia e il risparmio; l’ottimizzazione della risorsa idrica e del trattamento depurativo dei reflui di scarico contaminati; l’attivazione di una rete di piezometri per la verifica di qualità delle acque sotterranee; la regolamentazione e tracciabilità del recupero di materia e della carta da macero. «Per l’assetto esistente delle discariche sono confermati gli adempimenti sul landfill mining regionale e le ulteriori mitigazioni a verde dopo il ripristino finale».

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