Il sindaco ai cittadini viadanesi: «Acquistate nei nostri negozi»

Cavallari lancia l’appello a sostenere le attività che stanno ripartendo: «Hanno fatto sacrifici, sono parte di noi e ora dobbiamo sostenerli»

VIADANA. Con l’inizio di questa settimana diverse attività sono ripartite, dopo giorni e giorni di chiusura e di preoccupazioni per il futuro. Il sindaco di Viadana, Alessandro Cavallari, coglie l’occasione per invitare la cittadinanza a fare comunità, più che mai in questo momento, sostenendo gli esercizi commerciali del posto. «Un bar, un negozio, un ristorante, una pizzeria, una parrucchiera o un’estetista – scrive il primo cittadino sul portale istituzionale del Comune – non sono solo attività economiche o commerciali. Sono anche luoghi di incontro, di socializzazione, di promozione del territorio. Fanno parte della nostra vita, del nostro percorso: sono parte di noi». Cavallari sottolinea i sacrifici fatti dagli esercenti in questi mesi. L’appello: «“Viviamo” e “amiamo” le attività e gli esercizi commerciali del territorio. Aiutiamoli e aiutiamoci a ripartire. Insieme si può».

Con la giornata di ieri, sono intanto trascorse dieci settimane dall’attivazione del Coc (Centro operativo comunale di Viadana, nei giorni successivi esteso anche a Dosolo). L’associazione di protezione civile Oglio-Po coglie l’occasione per tracciare un bilancio degli sforzi messi in campo per sostenere la cittadinanza e contribuire al contenimento della diffusione del contagio.


I numeri: 97 i volontari scesi in campo, per 3763 ore complessive di turno; cinque i mezzi impiegati, per 14.087 chilometri complessivamente percorsi; quindicimila volantini informativi distribuiti nelle cassette delle lettere casa per casa; 45.814 mascherine consegnate nelle abitazioni di Viadana e 7660 in quelle di Dosolo (tutte precedentemente riconfezionate); 83 maschere da snorkeling ritirate presso altrettante abitazioni e consegnate in ospedale per essere adattate a respiratori per i pazienti; 150 libri scolastici recuperati nelle scuole e consegnati ai ragazzi; 90 computer consegnati a studenti degli istituti comprensivi del territorio; 302 consegne di farmaci e beni di prima necessità al domicilio di persone fragili; 168 pasti caldi consegnati a domicilio; 382 pacchi alimentari distribuiti a famiglie bisognose; 285 buoni spesa consegnati nel Comune di Viadana, e 66 a Dosolo; dodici giorni di presidio davanti alle Poste del territorio per prevenire assembramenti; 68 ore di presidio alla tenda Usca per i tamponi. —

Riccardo Negri. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

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