Alleanza Comune-guide per rilanciare il turismo

Presto un documento congiunto per chiedere alla Regione aiuti economici. Buvoli: «Stiamo studiando l’azzeramento della tariffa per i bus turistici»

MANTOVA. Comune, guide turistiche e associazioni impegnate sul fronte dei servizi e della promozione turistica, culturale e ambientale alleati per rilanciare un settore, quello del turismo, messo in ginocchio dall’emergenza Covid-19. È quanto è emerso dal tavolo virtuale tra Amministrazione e Conguide (Confcommercio), Federagit (Confesercenti), Gam (guide abilitate), Charta, Alliet'Arti, Centro Guide "I Gonzaga", Centro guide turistiche Andrea Mantegna, Guide turistiche Casa del Rigoletto, Guide turistiche Virgilio, Labirinto, Mantova Arte & Turismo e Mantua Tours. Il confronto con il sindaco Mattia Palazzi, il vicesindaco Giovanni Buvoli e l’assessore Andrea Murari è stato ricco di spunti.

Al termine è stato deciso di stilare un documento da inviare alla Regione per sollecitarla ad intervenire come ha fatto il Piemonte che ha stanziato soldi anche per le guide turistiche rimaste senza lavoro a causa dell’emergenza sanitaria. Non solo. È stato anche deciso di collaborare, associazioni e Comune, per il rilancio del turismo.


Il Comune «ha già preso numerosi provvedimenti» a favore del turismo, ha ricordato Buvoli, come ad esempio «l’azzeramento della quota comunale dell’Imu per alberghi e B&B e l’azzeramento totale della Tari per tre mesi». E ancora, la proroga al 31 luglio del versamento dell’imposta di soggiorno, a cui presto si potrebbe aggiungere l’azzeramento della tariffa per i bus turistici, già ridotta qualche mese fa: «Stiamo verificando come fare», ha detto Buvoli.

La collaborazione con altri territori è l’altra strategia da perseguire. In particolare, diventa fondamentale la sinergia con le città di East Lombardy, Cremona, Bergamo e Brescia, che ora si allargherà a Milano, «con l’obiettivo di veicolare turismo di qualità, anche internazionale, sui nostri territori, sui temi non solo dell’enogastronomia ma anche culturale, artistico e ambientale».

Molti altri progetti sono in fase di studio e organizzazione, in particolare sui fronti del turismo sostenibile. «Penso in particolare - ha spiegato Murari - ad una più efficace pianificazione di servizi e promozione del cicloturismo, un mondo il cui potenziale attrattivo è in costante crescita, che si lega bene ad un’offerta culturale di fruizione della città capace di abbracciare arte e ambiente. Abbiamo spostato a settembre il raduno cicloturistico Bam e stiamo ragionando su iniziative per promuovere anche il turismo fluviale in sinergia con il Garda».

L’indirizzo strategico per il rilancio del turismo ha visto emergere due direttrici. Quella del turismo di prossimità da un lato, e dall’altro quella di intercettare flussi turistici internazionali in sinergia con grandi tour operator e città con grande capacità attrattiva. Si punta, dunque, su una formula che vede arte, cultura e natura creare una proposta caratterizzata dalla straordinaria unicità del territorio, con il connubio terra e acqua, rilanciando il brand Mantova su un pubblico interessato ad una proposta più complessiva. Una visione sostenuta anche dal Parco del Mincio, ha assicurato il Comune. 

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