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Ripartono i camp calcistici: sì a Castiglione e Quistello

Accordi con le amministrazioni comunali per la delega della responsabilità. Normative restringenti, ma le società sono organizzate: «Un aiuto alle famiglie»

Davide Casarotto
1 minuto di lettura

MANTOVA. Tornare, seppur rispettando mille precauzioni, a dare un calcio a un pallone. Il desiderio di molti bambini inizia a realizzarsi in alcune parti della nostra provincia. In particolare a Castiglione e a Quistello, dove le locali società calcistiche, d’accordo con le amministrazioni che si sono assunte tutte le responsabilità del caso, hanno ripreso o riprenderanno a breve ad organizzare attività per i più piccoli.

A Castiglione gli allenamenti allo stadio Lusetti sono ripresi già la scorsa settimana. «Non è facile perché dobbiamo applicare tanti accorgimenti, ma ci sembrava doveroso ripartire – spiega il presidente Andrea Laudini – Entrata e uscita dal campo sono separate, misuriamo la febbre, facciamo sanificare le mani ai ragazzi che arrivano con la mascherina, ognuno con il proprio sacchetto e le proprie scarpe. Sul campo vengono divisi a gruppi da quattro, con un tecnico che li segue facendogli rispettare le distanze. Si fanno esercizi dedicati in cui non si può raccogliere il pallone con le mani e non c’è contatto. Dopodiché si esce direttamente, gli spogliatoi sono chiusi. Gli spazi li abbiamo e tutti i ragazzi sono tornati con grande entusiasmo. A giugno inizieremo il Camp estivo, con attività a partire dalla mattinata». Si chiamerà Mastini Camp, con inizio il 15 giugno.

La stessa idea che è maturata a Quistello per i mesi estivi di giugno, luglio e agosto. «Il Comune ci ha chiesto una mano nell’organizzare un camp estivo e noi siamo pronti sia a mettere a disposizione alcuni dei nostri istruttori che gli impianti del campo sportivo che abbiamo in gestione – conferma il direttore sportivo Daniele Verzelloni – È un servizio che facciamo per la comunità in maniera assolutamente volontaria, come società Quistello non avremo alcun introito: abbiamo semplicemente accolto l’invito dell’amministrazione, che sta organizzando il tutto per venire incontro alle richieste di tanti genitori del paese. Siamo già al lavoro per organizzare l’attività rispettando tutte le norme del caso».

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