Niente auto fino a ottobre: via alla chiusura degli argini di Sermide e Felonica

L’ordinanza del Comune per favorire pedoni e ciclisti torna per il terzo anno Il sindaco: «Prima il fronte del no, ora la decisione è stata accettata dalla gente»

SERMIDE E FELONICA . Per il terzo anno consecutivo, le strade arginali di Sermide e Felonica saranno vietate per tutta l’estate al traffico veicolare. Il divieto è scattato ieri e resterà valido fino al 30 settembre. Stop ai veicoli (con alcune eccezioni) sette giorni su sette e per 24 ore al giorno. Nel resto dell’anno il divieto vige solo per il sabato e la domenica.

Sermide e Felonica, per il momento, è l’unico comune della zona con un divieto così restrittivo: «Stiamo provando a raccordarci con gli altri municipi, ma non è facile» dice il sindaco Mirco Bortesi.


Tuttavia, qualche anno fa, quando il Comune aveva introdotto la novità, anche a Sermide, e soprattutto a Felonica, non erano mancati i no e perfino un comitato di protesta.

«Era recente il discorso della fusione – ricorda Dino Zerbinati tra i promotori del no – e con il fatto che è soprattutto Felonica a usare l’argine per andare a Sermide, la chiusura ci sembrava uno sgarbo al nostro paese». Il tema degli argini chiusi fu, poi, argomento di accesa contrapposizione alle ultime elezioni comunali: «Di quattro liste che si sono presentate, solo la nostra era pro chiusura, naturalmente – ricorda il sindaco – eppure abbiamo vinto noi. Quindi, si vede che anche la gente ha capito».

Il vantaggio di avere gli argini senza auto è quello di incentivare l’uso di queste strade per la mobilità sostenibile, il cicloturismo, il podismo e le passeggiate.

Il divieto varrà su 18 chilometri di sommità arginale. Potranno circolare, invece, alcune categorie di mezzi: bici, veicoli per il trasporto di persone invalide; veicoli a motore svolgenti attività di manutenzione arginale e stradale; automezzi per i servizi di polizia, antincendio, di protezione civile e di pronto soccorso ed i veicoli dell’Aipo (ex magistrato del Po); automezzi utilizzati da pescatori in possesso di titolo abilitativo per la pesca con attrezzatura regolamentare al seguito; autoveicoli usati da fruitori dell’oasi floro-faunistica Digagnola; autoveicoli usati da cittadini residenti nel percorso sottoposto a limitazione ed a loro visitatori; automezzi impiegati da coloro che devono raggiungere complessi produttivi, impianti sportivi ubicati nel percorso sottoposto a limitazione.

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