A Mantova riaprono i parchi giochi: al lavoro i 21 volontari

I percettori del reddito di cittadinanza cominceranno mercoledì 3 giugno a sanificare le giostrine. Previsti due passaggi al giorno, quattro la domenica. A coordinare sarà Libra

MANTOVA. Mercoledì 3 giugno i è il gran giorno per i bambini di Mantova. Dopo due mesi torneranno a loro disposizione le giostrine e gli altri giochi nelle 52 aree attrezzate di parchi e giardini pubblici. Parte l’operazione «Giochi puliti, bimbi sicuri» che consentirà al Comune di restituire, nel giro di un paio di giorni, ai più piccoli i loro giochi all’aperto opportunamente sanificati e in sicurezza, come vogliono le recenti misure di governo e Regione nell’ambito della “ripartenza” dopo la fase acuta dell’epidemia da Covid-19.

Per la sanificazione dei giochi il Comune si avvarrà di 21 percettori del Reddito di cittadinanza selezionati dalle assistenti sociali e affidati al coordinamento dell’associazione Libra che curerà la regìa del progetto. Da oggi queste persone, divise in squadre di due, cominceranno a ripulire i giochi nei parchi e nei giardini pubblici e a rimuovere il nastro biancorosso che finora li ha resi off-limits per i piccoli.

A mano a mano che il nastro scomparirà, i vari giochi potranno essere utilizzati dai bambini. L’obiettivo è di mettere a disposizione tutte le 52 aree attrezzate entro domani. I parchi saranno suddivisi in 14 aree, 2-3 delle quali saranno affidate ad ogni coppia di volontari (tutti con una copertura antinfortunistica garantita dal Comune mentre l’assicurazione per la responsabilità civile è a carico di Libra).

Le zone non sono ancora state definite; sono, però, già stata individuate a grandi linee. Eccole: Angeli-Belfiore, Borgochiesanuova-Pompilio-Due Pini, Bosco Virgiliano, Valletta Valsecchi, piazza Anconetta, Lungolago (parco della scienza), piazza Virgiliana, Cittadella-Colle Aperto, Rabin-Castiona-Gambarara, giardini del Te, Valletta Paiolo, viale Piave, Te Brunetti, giardini Valentini, Virgiliana, Frassine, Lunetta, Formigosa, Castelletto Borgo.

«Questo progetto - spiega l’assessore al welfare Andrea Caprini - prevede che i beneficiari del Reddito di cittadinanza destinino otto ore alla settimana ad opere di volontariato utili per la propria comunità. Le varie squadre effettueranno due pulizie totali al giorno, alla mattina e al pomeriggio, e alla domenica addirittura quattro visto che quel giorno le aree saranno particolarmente affollate. Questo perché stiamo entrando in un periodo dove la fruizione di queste aree da parte delle famiglie è molto consistente. Quella individuata è una soluzione che risolve un problema a tante famiglie e non costa nulla alla comunità». Preferibilmente verranno impiegati cittadini che abitano nei quartieri in cui dovranno ripulire e sanificare le aree giochi. Ogni coppia sarà impiegata quattro giorni alla settimana per due ore.

«Tutti i beneficiari del Reddito interpellati - osserva l’assessore - hanno risposto dando grande disponibilità, e quelli selezionati hanno firmato l’adesione al progetto, che resterà attivo sino al 30 settembre. Alcuni operatori, poi, si sono candidati a svolgere questo servizio autonomamente, desiderosi di rendere alla comunità la propria opera».

L’associazione Libra, che dal Comune riceverà 7.760 euro, curerà con un suo educatore gli aspetti della formazione e della sicurezza degli operatori, l’organizzazione, il monitoraggio giornaliero dei lavori e fornirà il materiale necessario per le pulizie, oltre ai dispositivi di protezione individuali.

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