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Mantova, via libera ai cred delle materne,in pochi giorni oltre 80 iscritti

Il servizio sarà in funzione fino al 31 luglio ed è rivolto ai bimbi tra i 3 e i 6 anni. L’assessore: «Pensato per le famiglie dove entrambi i genitori sono al lavoro»  

MANTOVA. Via libera ai primi cred. Dal 22 giugno, inizieranno le attività dei centri estivi organizzati dal Comune per i bambini dai 3 ai 6 anni. È un primo passo, si spera, verso l’organizzazione dell’intero pacchetto di offerte estive rivolte non solo ai bimbi della scuola d’infanzia ma anche a quelli più grandicelli, fino alle soglie dell’adolescenza.

«Per poter presentare l’offerta intera – spiega l’assessore al welfare, Andrea Caprini – dobbiamo avere indicazioni precise dall’Ats su cosa si può e cosa non si può fare. Spero che la conferenza di servizio tra Comuni e Ats programmata per le prossime ore sia risolutiva. Una volta ottenute le prescrizioni dettagliate, saremo in grado di organizzare l’intero pacchetto estivo per i giovani».


Intanto si è mosso l’assessorato alla pubblica istruzione che ha inviato ai comprensivi di città il comunicato atteso da moltissime famiglie: l’avvio dei cred per i bambini delle scuole materne. «L’assessorato sta organizzando, a partire dal 22 giugno e sino al 31 luglio, i centri estivi per i bambini residenti a Mantova – si legge nel comunicato – e i cui genitori saranno entrambi impegnati al lavoro nelle settimane di apertura dei centri. I cred funzioneranno dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 13.30 con pranzo».

Chi è interessato, può iscrivere il figlio (o i figli) entro l’8 giugno sul sito del Comune di Mantova (http://pubblicaistruzione.comune.mantova.it/).

«Al momento abbiamo già ricevuto più di ottanta domande di iscrizione» informa l’assessore alla pubblica istruzione, Marianna Pavesi. Un numero elevato se si considera che la circolare risale a pochi giorni fa. Il problema è che per forza di cose, i cred potranno avere un tetto massimo di iscrizioni per motivi di sicurezza. Lo stabilisce la normativa anti-covid. Quant’è il tetto? Ancora non si sa. I tecnici del Comune hanno effettuato in questi giorni ispezioni alle materne comunali e statali per valutare gli spazi e le capienze. Ora stanno elaborando i dati.

Per poter organizzare i cred, infatti, l’assessorato ha dovuto seguire diversi parametri. «I partecipanti – spiega la nota del Comune – frequenteranno suddivisi per piccoli gruppi di cinque bambini, in scuole che verranno identificate secondo la possibilità di effettuare il distanziamento ed evitare interferenza tra i singoli gruppi, all’interno dell’edificio e in giardino. In base alle iscrizioni raccolte saranno formati i gruppi, cercando di assegnare i bambini prioritariamente alla scuola già frequentata, o in una che sia la più prossima possibile».

All’ingresso verrà misurata la temperatura, gli ambienti (ad esempio i bagni) , i giochi e le attrezzature verranno sanificate più volte. Verranno impiegati insegnanti delle scuole dell’infanzia del Comune ed educatrici appartenenti alla cooperativa Il Giardino dei Bimbi.
 

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