Contenuto riservato agli abbonati

La minaccia della cosca al commerciante: «Se non paghi ti facciamo a fette»

Il viadanese ai domiciliari nell’inchiesta “Operazione scaligera” sulla 'ndrangheta è accusato di tentativi di estorsioni. Andava dalla ex moglie del negoziante per dirle che avrebbe ammazzato il marito. Il gip: "Assoluta professionalità nell'azione criminale"

VIADANA. «Se non paghi ti facciamo a fette», e «andiamo a cercare la tua famiglia». Parole di Arcangelo Ledà, Luca per gli amici, o forse per confondere le acque. Lui e il suo compare cercano di convincere così un commerciante di prodotti alimentari di Prato a sottostare alle loro richieste.

Il 46enne, crotonese di nascita ma residente da anni a Viadana in via Villa Santa Maria, è uno degli arrestati nell’operazione scaligera, con cui la Dda di Venezia ha smantellato un nucleo locale di ‘ndrangheta riconducibile alla famiglia Giardino legata alla potente cosca degli Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto.

Video del giorno

Il mantovano Affini dopo la prima parte del Giro d'Italia: «E manca la parte più tosta»

La guida allo shopping del Gruppo Gedi