Mantova, biglietto unico per Ducale, Te e D’Arco

Dal 1° settembre e per un anno con 19 euro sarà possibile visitare camera degli Sposi, sala dei Giganti e sala dello Zodiaco

MANTOVA. Palazzo Te e Palazzo Ducale confermano l’alleanza stretta in occasione delle due mostre su Giulio Romano e ripropongono per un anno, dal prossimo 1° settembre, il biglietto unico per visitare le loro sale più celebri: la camera degli Sposi e la sala dei Giganti (il Te, però, si potrà ammirare nella sua interezza). Questa volta l’intesa si allarga anche a Palazzo D’Arco dove si potrà visitare la sala dello Zodiaco. Naturalmente, con il ticket unico si accederà anche al museo civico di San Sebastiano e al museo archeologico nazionale (quest’ultimo annesso al complesso del Ducale). Molto allettante il prezzo fissato: 19 euro per un tuffo nell’arte del Rinascimento.



La nuova card è il frutto di un accordo di «bigliettazione collettiva» sottoscritto da Comune di Mantova, Fondazione di Palazzo Te, Complesso museale di Palazzo Ducale e Fondazione di Palazzo D’Arco. Il protocollo è stato licenziato dalla giunta nei giorni scorsi ed è uno degli strumenti con cui il Comune e gli altri enti intendono far ripartire i flussi turistici dopo l’emergenza sanitaria che li ha bloccati (la misura fa parte del Piano Mantova del sindaco Palazzi). Una sorta di promozione turistica fatta attraverso un biglietto unico che consenta, a prezzo vantaggioso, di vistare più musei cittadini.

La bigliettazione condivisa non è una novità: oltre a quella utilizzata per le due mostre su Giulio Romano dello scorso anno c’è un altro precedente che risale al 2010 quando fu introdotto un unico ticket per la mostra sugli arazzi dei Gonzagasuddivisa tra Ducale, Te e Museo diocesano.

A muoversi per bissare il biglietto unico con il Ducale è stata la Fondazione di Palazzo Te. Che ha posto le basi per un nuovo accordo sull’istituzione del biglietto cumulativo per promuovere la visita del Te e del Ducale con una nuova strategia di marketing. Il Museo di Palazzo D’Arco ha aderito all’accordo, offrendo con la card la possibilità di visitare la sala dello Zodiaco, affrescata da Falconetto su commissione dei Gonzaga.

Il cerchio si chiude: i turisti vedranno da vicino le tre sale di committenza gonzaghesca famose in tutto il mondo: camera degli Sposi del Mantegna, sala dei Giganti di Giulio Romano e la sala dello Zodiaco. «Il Covid-19 ha fermato tutto – dice Palazzi – ma noi vogliamo riprenderci la grande crescita turistica che ha caratterizzato Mantova dal 2016 al 2019. Per questo stiamo mettendo in campo idee nuove per promuovere e rafforzare la sinergia tra musei a vantaggio dei turisti».
 

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