Contenuto riservato agli abbonati

Roma torna più vicina a Mantova: Frecciargento rientra in servizio il 16 giugno

L’ultima corsa del treno ad alta velocità risale al 9 marzo. Colaninno: non era scontato, Trenitalia attenta al territorio 

MANTOVAL’ultimo viaggio risale al 9 marzo. Un brutto lunedì, che ci riporta al periodo più nero della pandemia, all’inizio di quel lockdown che ci ha costretti a chiuderci in casa nell’isolamento e nel timore che noi o qualcuno a noi caro potesse venir contagiato. Ma da martedì 16 giugno alla stazione di piazza don Leoni tornerà a transitare il treno ad alta velocità Frecciargento per Roma.

A comunicarlo con una comprensibile enfasi è il deputato Matteo Colaninno, che sulle questioni legate ai collegamenti su binari della nostra città si è sempre occupato. Un rapido controllo sul sito di Trenitalia conferma che è possibile acquistare il biglietto per la Freccia in partenza alle 6 del mattino da Mantova e diretto a Roma Termini (arrivo alle 9.35) a partire da martedì prossimo.


«Dopo la sospensione del servizio in seguito al Covid – osserva il parlamentare mantovano di Italia viva – Trenitalia ha mostrato ancora una volta grandissima attenzione a Mantova e a tutta la nostra provincia. Non era scontato il ripristino per cui mi sento di ringraziare le Ferrovie delle Stato. È un servizio straordinario che collega Mantova a Roma, Firenze, Bologna e Modena. Il mio auspicio è che i nostri concittadini comprendano, ancora di più, di utilizzare questa opportunità: l’alta velocità è un servizio a mercato e quindi deve avere una sostenibilità nel tempo. Poter riprendere a viaggiare liberamente e con il massimo del comfort aiuterà a rilanciare il turismo, un settore fondamentale per il nostro paese. Godere della bellezza unica delle città italiane, inoltre, aiuterà tutti noi ad archiviare le lunghe settimane trascorse in casa e a riconciliarsi con la vita».

La sospensione del servizio di Frecciargento, unico treno che collega direttamente Mantova a Roma, era stata decisa e comunicata dalle Fs anticipando peraltro i provvedimenti anti-Covid della presidenza del consiglio dei ministri che ancora non menzionava i treni. Si sperava che il supertreno sarebbe potuto tornare in azione il 3 aprile. Sappiamo come sono andate le cose.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi