Bancomat fatto saltare con l’esplosivo a Quingentole

Il colpo alla filiale Mps di via Roma, svegliato l’intero paese. Il bottino si aggira sui trentamila euro

QUINGENTOLE. E’ terminato il lockdown e anche per i ladri è tornato il momento di rimettersi al lavoro.

Nella notte tra venerdi 12 e sabato 13, poco prima dell’una e trenta, una banda composta da quattro uomini incappucciati ha posizionato una carica esplosiva all’interno del bancomat della filiale Mps di via Roma a Quingentole, e l’ha fatta esplodere. Un boato fortissimo ha svegliato tutti i residenti della centralissima via, ma anche altri abitanti delle zone periferiche del paese.


Molti si sono sporti alle finestre che danno sulla strada su cui si affaccia la banca, ma i quattro malviventi, incuranti, hanno continuato il loro lavoro come nulla fosse.

Indifferenti pure al passaggio di una donna in bicicletta che stava rientrando a casa e ha visto cosa stava succedendo. I ladri sapevano di avere quattro o cinque minuti a disposizione e con meticolosità hanno portato avanti il loro compito.

La deflagrazione - secondo i tecnici intervenuti il mattino seguente non si sarebbe trattato del solito gas acetilene ma di polvere esplosiva, tanta era la potenza - ha letteralmente squarciato l’infisso di metallo che rivestiva il bancomat. Ma ha distrutto molto di più: con la potenza dello scoppio, buona parte dello sportello si è aperto, scagliando detriti all’interno della banca e all’esterno, fin sotto il porticato dalla parte opposta della strada. E’ stato lesionato pure il controsoffitto dell’agenzia.

Molte banconote sono volate fuori (al mattino ne è stato recuperato un discreto mazzetto all’interno dello stabile), molte altre - circa 30mila euro - sono state invece raccolte dai malviventi.

Al lavoro erano in tre, un quarto complice alla guida dell’auto, un’Alfa Romeo Giulietta rossa, pronto per fuggire in velocità non appena i complici avessero terminato il colpo.

Alcuni abitanti della via li hanno sentiti parlare tra di loro, darsi istruzioni l’un l’altro: erano senz’altro italiani, forse con accento del Sud.

Appena hanno terminato di raccogliere le banconote e di racchiuderle in una sacca, sono saltati sull’Alfa rossa e sono fuggiti in velocità diretti alla vicina strada provinciale.

Più di un residente ha subito allertato il 112: i carabinieri mandati dalla Compagnia di Gonzaga in pochi minuti sono arrivati sul posto.

I malviventi avevano già fatto perdere le tracce. Un cittadino di Quingentole ha comunicato loro la targa dell’auto che aveva fatto in tempo a segnarsi, ma è risultata una vettura rubata, di cui sicuramente i ladri si sono disfatti poco dopo.

Le indagini dei carabinieri sono in corso, sono stati acquisiti i filmati delle videocamere di sicurezza e sono state raccolte testimonianze.

Pochi giorni fa, il 2 giugno, è stata presa di mira la Ubi Banca di San Biagio (Bagnolo San Vito). In quel caso però, muniti di flessibile, i ladri non sono riusciti a portare a termine il colpo.
 

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