Contenuto riservato agli abbonati

Emersione lenta per le badanti: solo duecento richieste alla Cgil di Mantova

La stima è di 3.700 lavoratrici straniere in nero. «Sanatoria a ostacoli, procedura lunga e costosa» 

MANTOVA. Affidiamo loro i nostri anziani, deposito familiare e memoria collettiva di un paese dai ricordi confusi, schiacciato sul presente. Preziosi, i nostri anziani, e preziose pure le badanti che se ne prendono cura, anche se sono spesso costrette alla precarietà del lavoro nero. Ed è in questo scollamento tra il ruolo (delicato) e l’identità (negata) il paradosso che il governo vorrebbe disinnescare favorendo l’emersione di colf, badanti e braccianti stranieri irregolari.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Gazzetta di Mantova la comunità dei lettori

Video del giorno

Vita e opere dell'arpista Clelia Gatti nel video girato al cimitero di Mantova

La guida allo shopping del Gruppo Gedi