Riprendono i lavori al Drasso Park, la chiusura a ottobre

Il cantiere slitta di due mesi, costo quasi un milione di euro. Per l’amministrazione comunale sarà «il nuovo fulcro della socialità»

PORTO MANTOVAN. Ripartiti il 15 giugno i lavori di costruzione della sala polivalente al Drasso Park. Raggiunta l’intesa con l’associazione di imprese che sta eseguendo l’opera, i maggiori costi di sicurezza rientreranno all’interno della cifra già stanziata dal Comune, 995mila euro, mentre per quanto riguarda i tempi ci sarà uno slittamento di sessanta giorni. Il termine dei lavori è stato fissato a metà ottobre.

A comunicarlo è il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Pier Claudio Ghizzi. «L’emergenza Covid 19 - spiega l’amministratore - ha naturalmente fatto sospendere il cantiere. I lavori peraltro erano in una fase di stop per le necessità di attendere le giuste temperature per l’esecuzione di alcune finiture. Abbiamo concordato l’aggiornamento del piano di sicurezza, implementando le nuove misure anti-coronavirus. Il tutto non comporterà un aggravio dei costi in quanto le spese di circa 4.500 euro rientrano fra quelle che vanno sotto la voce “imprevisti”. Per quanto riguarda, invece, la dilazione di sessanta giorni, si sommerà ai circa due mesi di lavori che il cantiere aveva da terminare. Abbiamo quindi aggiornato il cronoporgramma spostando la fine attorno alla metà di ottobre».



I lavori di costruzione della sala polivalente sono stati consegnati a fine dicembre del 2018 al raggruppamento temporaneo di imprese fra la capogruppo De Marchi e la Aplomb srl. La durata dei lavori era prevista in 18 mesi, ma una serie di imprevisti ne ha ritardato l’esecuzione. Al momento sono state già riqualificate le cucine, la sistemazione della parte sotto le tribune. Un edificio capace di 262 posti che, nelle intenzioni dell’amministrazione guidata dal sindaco Massimo Salvarani, diventerà il fulcro di un riassetto complessivo della città, dando alla zona del Drasso il ruolo di baricentro grazie alle possibilità offerte.

L’Auditorium si presta ad ospitare concerti, cinema, teatro, ma può anche trasformarsi in un open space per mostre, oppure sala per corsi, lezioni, conferenze. I lavori di ampliamento delle cucine del Drasso creeranno spazi ricreativi, culturali e socializzanti. L’intenzione è quella di fare della zona Drasso Park un luogo privilegiato in quanto baricentrico rispetto a tutto il paese, dotato di parcheggi, verde pubblico, parco, piscina, palestra, scuole. «Potrà diventare il fulcro della socialità» dice Ghizzi.


 

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