Il Pd: non chiudete le scuole di Viadana, trovate altri seggi elettorali

Richiesta al Comune in vista del voto. E la civica Minotti propone festival letterari. Gardini (5Stelle): «Rivedere le scadenze con le società sportive e i volontari»

VIADANA. «Voto amministrativo: troviamo sedi alternative». Il gruppo consiliare Pd propone al sindaco Alessandro Cavallari e alle forze di maggioranza di spostare i seggi elettorali dalle abituali sedi, presso le scuole materne ed elementari del territorio, in spazi alternativi come palestre, sale civiche e altri locali pubblici facilmente accessibili.

«Le elezioni – nota il capogruppo Nicola Federici – saranno probabilmente a settembre, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico; e i nostri bambini hanno già perso più di tre mesi di scuola a causa dell’emergenza Covid». L’allestimento dei seggi nelle scuole (che obbligherà pure a operazioni di sanificazione prima e dopo il voto) potrebbe comportare la perdita di almeno altri quattro-cinque giorni di lezioni. «Sappiamo – assicura Federici – che ci sono tempi tecnici da rispettare per la ricerca di sedi alternative; ma pensiamo che, dialogando con la Prefettura e gli altri enti competenti, ci siamo spazi di manovra. Bisogna però partire subito». Il gruppo Pd offre la sua disponibilità a dare una mano, qualora ce ne fosse bisogno. Nel frattempo, il dibattito politico e programmatico comincia già a entrare nel vivo.

Alessia Minotti (candidato sindaco di un fronte civico) si sofferma sul tema cultura: «La mia proposta – annuncia il candidato – è l’organizzazione di un duplice festival della letteratura: “Viadana in giallo” per la presentazione di libri gialli, noir e thriller, con lezioni, spettacoli e letture; e “Raccontami”, incentrato su autori, illustratori ed editori per ragazzi». Secondo la Minotti, le location degli eventi dovrebbero essere le vie di Viadana, col coinvolgimento delle attività commerciali. «Credo nella cultura – spiega il candidato – come strumento di lavoro per favorire coesione sociale, benessere del territorio, valorizzazione dei beni comuni e crescita nei contesti più vari».

Lorenzo Gardini (candidato Movimento 5Stelle) richiama da parte sua l’amministrazione municipale a non dimenticare mai le esigenze dei cittadini. «Il Comune – nota il candidato – ha prorogato la scadenza delle convenzioni in essere con società sportive e associazioni di volontariato sino al 31 dicembre prossimo. Un provvedimento che lascia sconcertati, e di cui non se ne capisce il senso». Le convenzioni in questione riguardano ad esempio la gestione degli impianti sportivi; e le stagioni sportive, come noto, si concludono a giugno: «La scadenza a dicembre non consentirà ai sodalizi di programmare i prossimi mesi con la necessaria tranquillità. Ci auguriamo che questa anomalia venga sanata in fretta, ma rimarchiamo che i cittadini hanno bisogno di un’amministrazione che risolva i problemi, senza crearne di nuovi. In futuro i destinatari di provvedimenti dovranno quanto meno essere consultati prima».

Il laboratorio politico Viadana Sostenibile (cui portabandiera è Paolo Rossin) riporta infine al centro del dibattito proprio il tema della sostenibilità: «Ci fa piacere che quasi tutti i candidati sindaci ne sottolineino l’importanza. Speriamo però che non si tratti di uno specchietto per le allodole da inserire nei programmi, ma di un vero obiettivo, da sostenere con le adeguate competenze ed effettiva responsabilità». La civica invita ad investire nella sostenibilità a lungo termine del contesto economico: «Da parte nostra, ci impegneremo a cercare nuove idee e azioni per permettere un miglioramento della qualità di vita dei cittadini viadanesi».

 

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