In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Il questore di Mantova revoca il porto d'armi a 11 persone

Sequestrati cinque fucili, cinque pistole semi-automatiche, una carabina e numerose munizioni

1 minuto di lettura

MANTOVA. La Divisione di Polizia amministrativa della questura di Mantova svolge una costante opera di verifica e controllo riguardo al possesso e al mantenimento dei requisiti psico-fisici e di condotta nei confronti dei titolari di porto d'armi. In quest'ottica, il questore della Provincia di Mantova Paolo Sartori, a seguito di specifiche attività di verifica e di controllo effettuate nei giorni scorsi, ha disposto 11 revoche di porto d’arma; sequestro amministrativo di 5 fucili di vario calibro, di 1 carabina e di 5 pistole semiautomatiche; sequestro amministrativo di 275 munizioni, anch’esse di diverso calibro. Le motivazioni variano dalla guida in stato di ebbrezza alla commissione di reati di vario genere (in particolare di natura violenta, quali l’aver provocato lesioni personali), ovvero al fatto di essere stati coinvolti in situazioni conclamate di litigiosità familiare o di vicinato.

Gli esperti dell’Ufficio armi della questura consigliano di seguire le seguenti raccomandazioni:  conservare le armi in un luogo sicuro - le armi devono essere riposte in luoghi il cui accesso sia interdetto a minori o persone non autorizzate, quali, ad esempio, una stanza chiusa o un armadio blindato; effettuare costantemente le operazioni di manutenzione - un malfunzionamento può essere fatale, le armi moderne sono dotate di sistemi di sicura per ridurre al minimo gli incidenti tuttavia, senza un'adeguata manutenzione, queste garanzie vengono meno, mettendo gravemente a rischio l’incolumità di chi maneggia le armi e di chi si trova nelle vicinanze; denunciare immediatamente il furto o la perdita di possesso di un'arma - in caso di sottrazione illecita di arma occorre denunciare immediatamente quanto accaduto alle autorità di polizia: diversamente, si può essere ritenuti responsabili di reati specifici.

“Avere nella propria disponibilità un'arma non sempre, e non necessariamente, significa maggiore sicurezza. Maneggiare un'arma è, in generale, una attività assai delicata, soprattutto da parte di soggetti che lo fanno con imperizia, con negligenza ovvero, ancor peggio, in condizioni di stress o di alterazione psicofisica: tutto ciò è assai probabile che possa comportare tragiche conseguenze, alle quali, purtroppo, troppo spesso abbiamo assistito – ha sottolineato il questore Paolo Sartori –. Per questi motivi è sempre necessario valutare con attenzione se procurarsi un'arma da detenere nell'abitazione nella quale convivono i nostri stessi familiari. Qualora si decida in tal senso, occorre essere perfettamente consapevoli della assoluta necessità di osservare rigorosamente tutte le prescrizioni del caso e di seguire i consigli suggeriti dagli esperti dell’Ufficio armi della questura”.

I commenti dei lettori