Ospedale di comunità o assistenza geriatrica: a giorni la decisione

Il nuovo reparto aprirà a luglio: l’annuncio di Stradoni. Confermati i trenta posti letto e il livello occupazionale

VIADANA. Presidio ospedaliero di Viadana: a luglio aprirà un reparto di assistenza geriatrica (già accreditato) o di ospedale di comunità (in via di accreditamento). L’indicazione definitiva arriverà a fine giugno dalla Regione. L’annuncio è stato dato da Raffaello Stradoni, direttore generale Asst Mantova, al sindaco Alessandro Cavallari. «I trenta posti letto - riporta il primo cittadino - saranno confermati, così come il livello occupazionale». Nelle ultime settimane, come noto, i letti erano stati adibiti a degenza di sorveglianza per pazienti Covid.

In futuro, la struttura sarà invece riservata in modo particolare ai malati che, dopo il ricovero in un reparto per acuti, necessiteranno di un periodo ulteriore – massimo 30-40 giorni – di assistenza. Stradoni ha garantito che tornerà anche il servizio di fisioterapia interno. Al momento non si possono tuttavia prevedere i tempi di riapertura del punto prelievi (per ora accessibile solo alle pazienti gravide e ai malati di diabete): «A fronte di personale ridotto causa Covid, problemi di spazi e laboratori di analisi intasati dagli esami sierologici - spiega Cavallari - a oggi non è possibile fare previsioni. Si spera di poter tornare alla normalità il prima possibile».


Il punto della situazione è stato fatto il 19 giugno in municipio. Con Stradoni e Cavallari, sono intervenuti il dirigente Asst Enrico Burato, il consigliere regionale Alessandra Cappellari, il consigliere comunale Pietrangelo Gozzi e il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni. «L’amministrazione – ha ribadito – ritiene importante mantenere il presidio nel vecchio ospedale. Continueremo a vigilare». 

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