R... estate distanti: sagre e feste annullate a Mantova, la speranza ora è settembre

Le regole per evitare contagi fermano la convivialità: non ci saranno gli appuntamenti nei paesi, si punta tutto sull’autunno

MANTOVA. Le regole per evitare contagi fermano la convivialità, Nel Mantovano si punta tutto all’autunno.

Pd, Lega, M5S fermi: «Brindisi dopo il voto»

Da sempre il Partito Democratico, e le sigle che lo hanno preceduto, ha basato il proprio radicamento su un mix di volontariato e impegno per offrire momenti di discussione, ma anche di sana convivialità. Le feste dell’Unità hanno rappresentato la quintessenza dell’essere partito popolare, ma attento al dialogo. Nonché, non si può tacere, principale fonte di finanziamento accanto al tesseramento. «Al momento non abbiamo previsto nulla per quest’anno, né feste locali, né quella provinciale – spiega Marco Carra, ex parlamentare ed esponente di punta del partito – siamo ancora in stand by in attesa di possibili novità dal fronte dei decreti, ma anche attenti a quello che accade vicino a noi». A Modena il Pd ha già ripreso le feste e annunciato quella nazionale a fine agosto nella città emiliana. «Stiamo facendo incontri virtuali organizzati nei diversi paesi – spiega Andrea Fiasconaro (M5S) – al momento non sappiamo ancora, ma non escludiamo un momento provinciale, in concomitanza con la campagna elettorale per le comunali, a fine agosto». «Non credo si possa far molto fra luglio e agosto – spiega Adriano Cattaneo per la Lega Salvini – serve un piano sicurezza redatto da un professionista e un’impresa di pulizie costantemente presente. Con costi insostenibili. Magari festeggeremo a settembre le vittorie alle elezioni».

Lo sport solo a distanza, qualche torneo si farà

Anche lo sport si ferma. In ossequio al senso di responsabilità che contraddistingue le società. Niente feste e nemmeno tornei calcistici che tradizionalmente animano le serate d’estate nei paesi. «Per noi la Sagra dello Struzzo era un momento di ritrovo, ma anche di promozione sportiva e, perché no, di finanziamento» dice Gianni Araldi per la Governolese calcio. Nata 16 anni fa da una intuizione felice di Paolo Zamboni per rilanciare la Festa dello Sport, la sagra dedicata all’animale che si allevava nella vicina Pontemerlano ha riscosso subito successo. «Vedremo se nell’ambito della Fiera di sant’Agostino a fine agosto riusciremo ad accostare un nostro momento». Stop anche alla festa della Nac Curtatone «Per noi salta tutto – dice il presidente Paolo Ferretti – i tornei interregionali, dei giovanissimi, il campo estivo con il Chievo, quello in montagna. Ma i problemi legati all’organizzazione di feste sono anche responsabilità legali». Gli allenatori trasformati in animatori online, le società attendono tempi migliori. «Noi vogliamo provare a fare qualcosa – dice però Gianni Beluzzi – qui a Nuvolato il torneo calcistico amatoriale Uisp è una tradizione. Altri come Polesine, Borgofranco e Suzzara hanno dato già forfait. Vediamo se per fine luglio e agosto si riusciranno a organizzare partite e bettola».

Niente fojade e saltarei, ma il riso sarà in tavola

Strage di fiere e sagre causa coronavirus. Se si esclude Castel d’Ario dove, salvo imprevisti dell’ultima ora, la Pro loco è intenzionata a mantenere la Fiera della fine agosto con il Festival del riso pur nel rispetto delle restrizioni imposte, altrove è tutto un annullamento. A Castelbelforte azzerata la Festa del risotto con i saltarei Deco di fine giugno. A Villimpenta la Pro loco conferma che è annullata la Festa del risotto (dal 4 al 21 giugno). Annullata anche la Festa dell’Unità nelle terza decade di luglio. A San Giorgio-Bigarello spetta il record delle feste sicuramente annullate. A giugno: agli inizi Sagra dlà Motela a Motella, a metà Festa del risotto a Tripoli, alla fine Festa dli fujadi a Villanova de Bellis. Agli inizi di luglio Festa del fritto misto a Ghisiolo e Sagra dla Stradela a Stradella; a metà: a Ghisiolo Festa dei maribulan e Festa dell’Avis, alla fine Festa del fritto misto a Ghisiolo. Agli inizi di agosto: Sagra di Tripoli, a metà Festa del pan e salam a Villanova Maiardina, alla fine Festa dla psina a Mottella e Festa del turtel a Villanova de Bellis. A Roncoferraro «stante l’attuale situazione suscettibile però di modifiche» osserva la presidente della Pro loco Lilia Placchi, sono annullate in giugno Festa del risotto in Corte e Sagra dello struzzo a Governolo, a fine luglio Festa d’estate a Villa Garibaldi e festa del saltarel a Barbassolo, Festa dla psina a Roncoferraro.

Nell'Alto Mantovano ci si trasferisce sul web, non si fa neanche il Palio della Capra

Feste e sagre, ma anche manifestazioni culturali, sospese per tutta l'estate. Il primo stop che conta, e pesa i termini di presenze sul territorio, è quello della Fiaccolata della Croce Rossa a Solferino e, a seguire, la grande rievocazione storica sempre a Solferino e a San Martino della Battaglia. Anche la festa del Capunsel al momento non è prevista. Si fermano anche le giornate aloisiane, e cioè le feste dedicate a san Luigi Gonzaga, patrono mondiale della gioventù cattolica. Il tutto si trasferisce sul web, ma verrà meno la sfilata e la festa in piazza, mentre verrà rimandata la consegna della vicina benemerenza Luigi d'Oro. Stop a Castel Goffredo al nutrito programma delle feste al parco La Fontanella. In primis l’attesa festa del tortello amaro, che però rivive sul web e nelle sinergie fra attività e Pro Loco che hanno deciso di spingere per consumare il prelibato piatto nei locali castellani. Stop anche alla festa dello gnocco fritto nella frazione Poiano. Si ferma anche la festa della frazione Gozzolina di Castiglione delle Stiviere, occasione molto attesa dagli appassionati. A Cavriana niente Palio della Capra d'Oro e relativa sfilata in costume: tutto sarà riprogrammato per l'anno prossimo. E, se si sconfina un po’, è già stata comunicata la sospensione della festa di Radio Onda d'Urto a Brescia.

Rane, gnocco e meloni, per ora nel Viadanese sono un ricordo

Sarà un’estate senza eventi aggregativi e appuntamenti nel Viadanese: le normative sanitarie impediranno ad associazioni e amministrazioni comunali di mettersi in moto. A Viadana, a fronte delle incertezze del momento, la Pro Loco ha annullato tutte le manifestazioni 2020 fin dall’aprile scorso. La Sagra del lambrusco è già saltata; salteranno poi la Fiera di San Pietro e la Sagra del melone a fine giugno, la Notte Bianca a luglio e la Festa della birra a settembre. «La scadenza dei divieti, fissata al 15 luglio – afferma Pino Baruffaldi, sindaco di Pomponesco – di fatto ha già cancellato la Fiera di Santa Felicita (inizio luglio). Ci sarebbe anche voglia di fare qualcosa, ma al momento è impossibile: se per agosto le restrizioni si allenteranno, vedremo di mettere in cantiere qualche manifestazione». «La Festa del pescegatto di Dosolo – nota Gianluca Pasquali, tra gli organizzatori – si sarebbe dovuta tenere negli scorsi due weekend. Niente, speriamo di poterne riparlare per il 2021. Se l’oratorio riuscirà a organizzare una mini festa, magari vedremo di dare una mano». Comune e volontari hanno deciso di soprassedere anche a Gazzuolo e Belforte: «La Sagra della rana e dello stracotto, la Festa del gnocco fritto e quella dell’Avis, nonché la cena sotto le stelle per la Fiera, quest’anno non si faranno» si rammarica il sindaco Loris Contesini.

Basso Mantovano, tutto slittato al 2021, ma il Nedar ci prova

Estate povera di eventi tra sagre e feste. A Suzzara, a parte il cinema estivo tra luglio e agosto, nella parrocchia dell'Immacolata e qualche spettacolo al centro Piazzalunga sono a rischio Anima Rock di agosto, la Sagra del Crocefisso di settembre e la Notte Nera di ottobre. Da verificare PolenInFesta di novembre. A Gonzaga a luglio ci saranno palco e tendone nelle ex elementari per spettacoli o cinema all'aperto. Da verificare la possibilità di svolgere la festa della polenta a ottobre. A Bondeno è a rischio E..state in corte Matilde, salta il concerto in memoria di Silvia Ancellotti e resta in stand by la Festa dell'Uva di settembre. A Palidano è saltato il Summer Fest di giugno; a rischio la Cena sotto le stelle di luglio e la Féra dla Pepa dal Magnan di fine agosto. A Moglia, è saltata Piacere Moglia; in forse la sagra paesana di fine luglio e da verificare lo svolgimento della festa della polenta di settembre. A San Benedetto Po si lavora per fare la sagra d'agosto e la Sagra dal Nedar, quest'ultima organizzata dall'Arci, anche se entrambe ridimensionate. A Portiolo il comitato non si è ancora mosso per organizzare la sagra: forse ci saranno solo le giostre. Infine a Motteggiana è a rischio la Fiera di San Carlo di metà luglio. A Pegognaga annullata la festa dello sport mentre la Sagra di San Lorenzo dal 7 al 12 agosto si farà ma senza fuochi artificiali.

Attesa per la Millenaria: «Stiamo valutando»

E' il più grande spazio espositivo e fieristico del Mantovano e i suoi appuntamenti hanno un richiamo nazionale. La Millenaria di Gonzaga ha purtroppo dovuto, in ossequio alle regole del lockdown, dire addio alle tradizionali fiere primaverili dal C’era una volta, al Mondo Bonsai, al Festival dei risotti e dei lambruschi. Ma anche dire di no agli appuntamenti ospitati negli stand, come l’appuntamento nazionale di culturismo, oppure le esibizioni delle scuole di danza a fine corso. Ma gli occhi sono ovviamente puntati sugli inizi settembre, quando la storica Millenaria è attesa alla prova del nove. Con 100mila metri quadri espositivi, 80mila presenze su nove giorni, 500 espositori e oltre 120 fra eventi e spettacoli nel 2019 si potrà fare anche quest’anno? «Non lo sappiamo ancora – dice il presidente Giovanni Sala – è vero che dal 14 luglio in teoria gli appuntamenti fieristici si possono fare ma, se riusciremo a organizzare, a settembre saremo fra i primi in Italia. I problemi sono molti e non tutti di facile soluzione. Stiamo studiando le linee guida e attendiamo gli aggiornamenti per capire l’impatto, anche economico, che avranno». Oltre al distanziamento fisico, si dovrà prevederne uno temporale per consentire igienizzazioni e sanificazioni. «Se la faremo, il messaggio che deve essere chiaro è che tutto si svolgerà in sicurezza».

Postumia e le Grazie, stop agli eventi big

Nell’hinterland molte sagre e feste estive verranno sacrificate sull’altare della sicurezza. Tra queste spicca l’Antichissima fiera delle Grazie, annullata a causa dell’emergenza sanitaria. «Sul sagrato del santuario non si svolgeranno manifestazioni in presenza – spiega il sindaco Carlo Bottani – ma stiamo pensando a un modo per celebrare virtualmente l’evento sui social». Per rallegrare l’estate, senza mettere a rischio la salute dei cittadini, il Comune di Curtatone ha in serbo alcuni appuntamenti culturali, che si terranno nei giardini del municipio di Corte Spagnola, nel rispetto delle misure di sicurezza. Il calendario degli eventi verrà presentato nei prossimi giorni. In nome della tutela della salute, Rodigo ha deciso di rinunciare alla festa del melone. Annullata anche l’edizione 2020 della festa del pesce di Rivalta. Per non spezzare il filo della tradizione, i ristoranti del paese inseriranno nei menù estivi il luccio alla rivaltese, in virtù di un accordo stretto con la Pro Loco. In controtendenza il Comune di Castellucchio, che ha deciso di non annullare la sua fiera. «La Settimana Castellucchiese prenderà il via il 2 luglio – anticipa l’assessore Pierpaolo Pizzi – ma quest’anno sarà più breve e avrà una formula ideata sulla base delle attuali norme sanitarie». A breve sarà svelato il programma della manifestazione.

Nel Destra Secchia al lavoro per il tiròt, e il tartufo ora spera

A Borgo Mantovano è saltata la festa della birra e a Revere la tradizionale fiera di fine luglio con lo spettacolo pirotecnico, manifestazione quest'ultima che lo scorso anno aveva attirato cinquemila persone. E che proprio per questa ragione era impensabile. Si guarda già alla fiera di Villa Poma prevista per settembre, si sta valutando la possibilità di organizzarla, con cauto ottimismo.Da Borgofranco e Carbonara, patria del tartufo, ancora non ci si esprime sulle manifestazioni d'autunno. Nei prossimi giorni ci saranno degli incontri tra l'amministrazione e le Pro loco per capire come muoversi. Va ricordato che negli ultimi anni le sagre dedicate al tartufo si sono diffuse in molti paesi dell'area. A Felonica ci sarà invece la sagra dedicata a un altro prodotto tipico del territorio, il tiròt. Ancora non si conoscono i dettagli, ma la Pro loco è al lavoro per organizzare la manifestazione nel rispetto delle regole vigenti in materia di prevenzione del contagio.A Quistello saltano le attività tradizionali. Niente festa della zucca, e nemmeno la festa del fungo, che raccoglie migliaia di commensali nei fine settimana di settembre. Salta anche la Piccola Parigi, appuntamento di arte del territorio.

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