Viadana, il sindaco sul Palasport: «Nessuna irregolarità I lavori procedono»

Cavallari gioca d’anticipo sulle interrogazioni in consiglio: «I controlli dei Carabinieri nel cantiere erano di routine»

VIADANA . «Palasport Farina: i lavori procedono regolarmente». La rassicurazione arriva dal sindaco Alessandro Cavallari. Il primo cittadino interviene sul tema anticipando le interrogazioni consiliari preannunciate da esponenti dell’opposizione: i consiglieri chiederanno di conoscere gli esiti e le eventuali conseguenze di un sopralluogo effettuato martedì sul cantiere dai Carabinieri del nucleo tutela del lavoro. «L’ispezione – afferma il sindaco – rientra in una più ampia serie di controlli che l’Arma sta effettuando sul nostro territorio, ed era inerente la regolarità dei subappalti e la sicurezza sul posto di lavoro». Al sopralluogo erano presenti quindici operai, il direttore lavori e, per conto del Comune, il responsabile del procedimento. Ai tecnici, i militari hanno chiesto in particolare di produrre le documentazioni relative ai rapporti contrattuali con le imprese esecutrici. «Nessuna verbalizzazione o comunicazione è stata notificata – comunica Cavallari – per cui i lavori continuano a procedere regolarmente».

Gli interrogativi dei consiglieri di opposizione erano di duplice natura: prima di tutto c’era il timore che la scoperta di eventuali irregolarità potesse provocare nuove sospensioni del cantiere, e in secondo luogo si voleva escludere che il blitz dell’Arma fosse da ricondurre alle accuse lanciate a suo tempo dal precedente direttore lavori. Stando tuttavia a quanto riporta il primo cittadino, il controllo dei Carabinieri non pare al momento destinato a provocare ripercussioni sui lavori. Come si ricorderà, le travi che sorreggevano il tetto del PalaFarina, già deteriorate dalle infiltrazioni di umidità, collassarono nel febbraio 2015 sotto il peso di una grande nevicata. L’iter di ricostruzione del palazzetto ha subito una serie di vicissitudini, che ne hanno comportato un aumento di costi e tempi. Sulla vicenda hanno influito scelte politiche (la decisione dell’amministrazione di procedere con una vera e propria ricostruzione, e non con una semplice ristrutturazione, anche per adeguare il nuovo impianto a determinati standard), problematiche di natura tecnica (difficoltà impreviste emerse in corso d’opera) e pure polemiche (gli esposti presentati dall’ex direttore lavori per presunte «inadempienze» nella gestione della ristrutturazione). Se non insorgeranno nuovi problematiche, la fine lavori è prevista entro agosto: ad autunno il PalaFarina potrebbe tornare a disposizione di scuole e società sportive. 

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