Il centrodestra di Castiglione fa quadrato: «Maggioranza mai così coesa»

Il rischio di vedere saltare il consiglio per le assenze? «Serie di concomitanze». Intanto parte la procedura di rinnovo per Indecast: Volpi punta ancora su Nodari

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE . Coesione e clima sereno. Sono queste le parole che emergono da tutti gli esponenti politici di Forza Italia e dallo stesso sindaco Enrico Volpi a seguito del consiglio comunale di giovedì 25 giugno quando, a palazzo Gonzaga, sono rimaste vuote le sedie dei consiglieri forzisti. A queste assenze si aggiungono quelle dell'assessore Michele Falcone, esponente di spicco di Forza Italia, oltre però anche agli assessori Andrea Dara e Maria Grazia Margonari. Un consiglio, dunque, anomalo per l'orario - la convocazione era alle 19 quando solitamente è alle 21 - per l'assenza di pubblico - la seduta è stata trasmessa in streaming per via delle disposizioni sanitarie - e, in ultima analisi, per l'ordine del giorno perché, di fatto, il punto in discussione era uno solo: il bilancio di Aspam.

Tuttavia, questa seduta ha acquisito importanza cammin facendo perché coincideva con la presentazione in aula del nuovo assessore alla cultura e politiche giovanili Mattia Gianizza che, dopo 15 mesi, entra in giunta in forza alla Lega Nord, prendendo il posto di Manlio Paganella - indipendente e nominato dal sindaco - e facendo così pendere la bilancia della giunta dalla parte del partito di Matteo Salvini che, ora, siede a palazzo Gonzaga con 3 assessori (uno dei quali vicesindaco). Questi i fatti fino al suono della campanella che ha avviato la seduta che, altra anomalia, ha rischiato anche di non avere il numero legale per potersi svolgere dato che, oltre ai consiglieri di Forza Italia, ne mancava uno della Lega (arrivato a ridosso dell'inizio) e uno dei Civici Castiglionesi. Se le minoranze si fossero alzate, infatti, lo spettro del rinvio della seduta avrebbe potuto concretizzarsi.


I commenti del giorno dopo, però, sono tutti orientati a ribadire la casualità della congiunzione che si è creata. «Posso dire con serenità di non aver mai visto e di non aver mai lavorato, in tutti gli anni di vita amministrativa, con una giunta così coesa, unita e con spirito di collaborazione come l’attuale» afferma l'assessore Michele Falcone, assente per impegni di lavoro all'estero, situazione comunicata per tempo a chi di competenza. «Si lavora bene e se serve siamo pronti ad aiutarci e sostenerci a vicenda. Ci è spiaciuto per il nuovo assessore; sappiamo che è persona di valore e che arriva ad aiutare il sindaco su un comparto ricco che necessita di impegno» afferma sempre Falcone.

«Nessuna tensione, nessuna frizione, solo impegni di lavoro per me - spiega il facente funzione di capogruppo Giacomo Belgiovine (in realtà sarebbe Paternò, assente da tempo per le sue condizioni di salute) - e di salute per la Maffizzoni. Ci spiace, sono state coincidenze che si sono verificate ma non c'è alcun problema con la coalizione».

Anche il coordinatore di Forza Italia Franco Nodari ribadisce «il clima sereno e il buon lavoro fin qui fatto. Siamo una coalizione concreta che lavora unita senza tensioni e problemi». Il sindaco Volpi concorda sul «clima sereno che ci contraddistingue» e ribadisce che «non ci sono problemi e tensioni».

Nel mentre sull'albo pretorio del comune è apparsa la procedura per la candidatura ad amministratore unico di Indecast, carica nelle mani di Franco Nodari, ma che a settembre andrà in scadenza. «Noi non pensiamo a un’alternativa a Nodari anche a fronte dell’ottimo lavoro fatto e che sotto gli occhi di tutti» afferma Falcone. «Auspico e spero che Nodari posso proseguire nel suo operato» conferma il sindaco Volpi. 

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