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Morì un artigiano: condannati i titolari della Raccorderie

Per Ceccardi e i due figli 2 anni e 6 mesi di reclusione. Alla famiglia della vittima un risarcimento di 900mila euro

MARCARIA. Due anni e sei mesi di reclusione: è la pena inflitta dal giudice Serracassano all’industriale Pierluigi Ceccardi e ai suoi due figli Guido e Antonella, membri del consiglio di amministrazione delle Raccorderie Metalliche con sede a Campitello di Marcaria. L’accusa era di omicidio colposo nei confronti di Massimo Fengoni, artigiano 60enne di Castelletto Borgo, a cui erano stati commissionati lavori di imbiancatura di un capannone.

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