Mantova, l’Oasi Boschetto chiude con un saldo attivo

Scende la quota dei debiti, aumentano anche i tesserati:  74 nuove adesioni  su un totale di 1380 famiglie. Il presidente: «Quest’anno garantiti tutti i servizi»

CURTATONE. Approvato all’unanimità il bilancio consuntivo dell’Oasi Boschetto. L’associazione sportiva di Curtatone ha chiuso il 2019 con un avanzo di amministrazione di 3.500 euro ed una riduzione dei debiti pregressi pari a 188.326 euro, che ha portato l’indebitamento netto a scendere a quota 314.150. Buone notizie anche sul fronte dei tesseramenti. Nel 2019 il circolo ha contato 74 nuove adesioni, su un totale di 1.380 famiglie iscritte. La situazione economica dell’Oasi Boschetto è stata al centro dell’assemblea annuale dei soci, che si è volta sabato scorso nella tensostruttura dell’area feste di Eremo.

Durante la riunione, a cui hanno partecipato 87 associati, sono stati eletti due nuovi consiglieri: Mara Baraldi ed Alberto Violi. Le new entry rimpiazzano i dimissionari Elena Righi e Massimo Pelagatti. Quest’ultimo ha lasciato il direttivo nel 2019, dopo aver presieduto l’associazione per sei mesi. L’assemblea di sabato è stata l’occasione, non solo per esaminare il bilancio, ma anche per fare il punto della situazione attuale. Il presidente Claudio Bonatti ha illustrato ai presenti le nuove misure di sicurezza, adottate nel rispetto delle norme anti-Covid.


«Siamo riusciti a garantire agli associati quasi tutti i servizi degli anni scorsi – commenta – Non era affatto scontato e non è stato facile, ma ce l’abbiamo fatta». Il circolo ha riaperto i battenti un mese fa. Attualmente sono in funzione tutte le piscine ed è possibile usufruire di bagni e spogliatoi. Libero accesso anche ai campi in cui si pratica beach volley, green volley, tennis e beach tennis. Non sono ancora consentiti calcio e calcetto, ma i soci si consolano con la novità del momento: il teqball, un nuovo e spettacolare sport che mescola ping-pong e calcio. All’Oasi Boschetto sono stati installati due tavoli da gioco (i primi in provincia di Mantova), che hanno subito conquistato gli associati più giovani. Gli ingressi al circolo non sono subordinati ad alcuna limitazione, in quanto la struttura dispone di ampi spazi. Il contingentamento si rende necessario soltanto per l’accesso alle piscine.

«Nel rispetto delle nuove norme sanitarie, le nostre 9 vasche possono, in totale, accogliere contemporaneamente fino ad un massimo di 186 bagnanti – spiega il presidente Bonatti – Per consentire a tutte le famiglie di usufruire del servizio, abbiamo introdotto delle fasce orarie da 45 minuti ciascuna, dando la possibilità ai soci di prenotare l’accesso alle piscine».

La guida allo shopping del Gruppo Gedi