Quei Lambrusco a cinque stelle: Mantova fa il pieno nella guida Vinitaly

Il Rays dei Virgili miglior vino frizzante con 92/100. E il passito Dolci Odi della Cantina dei Colli spunta un 95

MANTOVA. Il Vinitaly 2020 è saltato per l’emergenza sanitaria e già prepara il 2021, ma si è comunque svolta la selezione dei “5starwines”, i vini “a 5 stelle” che in degustazione hanno ottenuto una votazione di almeno 90/100 e che, di conseguenza, saranno inseriti nell’omonima guida. L’iniziativa è l’erede del concorso enologico internazionale, da sempre collegato alla rassegna veronese, e quest’anno ha premiato in modo assai significativo i produttori di vino mantovani. In particolare, il Lambrusco Mantovano doc frizzante secco Rays 2019 dell’azienda agricola Montaldo di Gian Paolo Virgili, con il punteggio di 92/100, ha conquistato il titolo di miglior vino frizzante tra tutti quelli in lizza. Un risultato non da poco, visto che ha partecipato alla degustazione gran parte delle migliori cantine emiliane. Soprattutto, una conferma, visto che il Rays, con l’annata 2017, aveva già ottenuto lo stesso riconoscimento, a conferma della qualità costante. Il vino è ottenuto da uve Grappello Ruberti, Lambrusco Salamino e Ancellotta che crescono a 50 metri di altitudine, nei dintorni di Volta Mantovana, su suolo di origine morenica.

Il vino dei Virgili, tuttavia, è in ottima compagnia: lo stesso punteggio di 92/100, infatti, è stato assegnato anche ad altri due prodotti mantovani a base di uve lambrusco. Si tratta del Lambrusco Mantovano dop frizzante secco Galpèdar 2019 delle Cantine Lebovitz di Governolo, un vino, come suggerisce il nome stesso, ammiccante e furbo, in linea con uno stile che ha sempre più successo tra i consumatori (così come lo stesso Rays). Il Galpèdar è ottenuto con uve al 100% Grappello Ruberti.


Identico importante risultato per il Provincia di Mantova Igt Lambrusco frizzante Vecchio Ponte 2019 della Giubertoni di Bagnolo San Vito, un uvaggio di Lambrusco Salamino, Grappello Ruberti e Ancellotta messo a punto dall’enologo Alessandro Coppini.

Entrambe le cantine sono già comparse in passato nella guida 5starwines e per entrambe l’ottima valutazione non è l’unica: Lebovitz, infatti, ottiene 91/100 con il Provincia di Mantova Igp Lambrusco frizzante secco Al Scagarün 2019 (uvaggio di Grappello Ruberti al 45%, Lambrusco Maestri al 30%, Lambrusco Marani al 20% e Ancellotta al 5%)e Giubertoni lo stesso voto per il Lambrusco Mantovano doc frizzante “G” 2019 (85% Lambrusco salamino e 15% Ancellotta).

La bottiglia mantovana che ha ottenuto il migliore punteggio dalla giuria, tuttavia, non figura tra quelle appena citate: arriva dai colli mantovani e se nella classifica è targata “Vr” è solamente perché la Cantina Colli Morenici di Ponti sul Mincio ha proceduto alla fusione con la Cantina Valpantena. Il vino in questione, però, deriva dalle uve delle vigne attorno a Monzambano. Siamo parlando dell’Alto Mincio Igt bianco passito Dolci Odi 2012, un vino passito da uve Garganega al 100%, raccolte alla fine di settembre con selezione dei grappoli e poi fatte appassire per 60 giorni a temperatura controllata. Il vino riposa poi in tonneaux di rovere per almeno 6 mesi. Il risultato è questo vino che ha ottenuto una valutazione di 95/100: solo tredici etichette tra tutte le tipologie di vino hanno meritato un voto più elevato. Tra i vini dolci, lo stesso Recioto Docg della Cantina Valpantena si è fermato a un pur validissimo 94/100.

Un grande 95/100, infine, ha premiato un altro vino che ha molti punti di contatto con il Mantovano: il Vino spumante di qualità brut millesimato Cerioli X 2014 della società agricola Oinoe, che è di Traversetolo, in provincia di Parma, ma è di proprietà del viadanese Alex Cerioli, che sui colli parmensi, in località Guardasone, a quattrocento metri di altitudine, ha creato una sua “città del vino”.


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi