Mantova, anche il Perù ringrazia De Donno e Franchini: «Useremo il plasma»

De Donno collabora ormai da settimane con il Perù, Paese devastato dal Covid.Lo pneumologo segnala che in questi giorni stanno per avviare i protocolli per l'uso del plasma da paziente convalescente, come terapia di prima linea.

MANTOVA. «Da circa un mese il dottor Massimo Franchini ed io abbiamo iniziato a collaborare con l’ospedale militare centrale di Lima in Perù». Inizia così il post serale su Fb del dottor Giuseppe De Donno, il primario della Pneumologia del Poma che da mesi si batte per diffondere i risultati della terapia con il plasma iperimmune.

De Donno collabora ormai da settimane con il Perù, Paese devastato dal Covid. «Siamo in contatto – prosegue De Donno -– con il dottor Christian Hurtado Tacuri, patologo e direttore del servizio di Emoterapia e Banco di Sangue dell'ospedale Militare Centrale, con il dottor Anselmo Franco Miranda, patologo medico del servizio di Emoterapia e Banco di Sangue dello stesso ospedale, con il colonnello Edgar Cano Polo, direttore Medicina Interna e Area Critica e Responsabile Comando Covid e con l’istituto nazionale di salute dei Bambini Breña attraverso il dottor Franklin Aranda Paniora, direttore di Pediatria e coordinatore Team Covid-19». Lo pneumologo segnala che in questi giorni stanno per avviare i protocolli per l'uso del plasma da paziente convalescente, come terapia di prima linea.

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