Schiamazzi e danni, esasperati gli abitanti del condominio Aler di Ostiglia

Gli inquilini del palazzo di via Colombo scrivono all’ente: «Siamo ostaggi di un gruppo di teppisti, servono più regole»

OSTIGLIA. Schiamazzi, maleducazione e atti di vandalismo da parte di gruppi di ragazzi, sono i problemi che lamentano gli abitanti del condominio Aler al numero 30 di via Colombo a Ostiglia. «Qui siamo al limite, non possiamo più reggere a tanto disordine e maleducazione», scrivono gli inquilini che chiedono all'amministrazione Aler di Mantova di intervenire convocando un'assemblea di condominio per ristabilire il rispetto delle regole.

Il problema principale riguarda i ragazzi che scorrazzano negli spazi comuni e nel cortile, insultando chi cerchi di riportarli all'ordine. «Nelle ore pomeridiane, già dalle 13, si raggruppano negli spazi comuni creando confusione, incuranti del disturbo arrecato ai residenti. Poi scendono per strada a giocare, dando pallonate contro i muri e urlando – spiegano gli inquilini esasperati, che si lamentano del ruolo assente delle famiglie – a seguito di diverse rimostranze fatte ai genitori abbiamo appurato che per loro è giusto che i figli si comportino così».


«I ragazzi corrono in bici, che poi buttano nell'androne del palazzo rendendo difficile il passaggio, ci sono già stati incidenti – continuano gli inquilini – le cose non vanno meglio in giardino, dove si assiste ad atti vandalici sulle piante e rifiuti abbandonati, come carte e bottigliette di plastica. Non viene risparmiato neanche l'ascensore, utilizzato per gioco dai minori. Gli insulti a persone anche anziane sono poi all'ordine del giorno. Ma il peggio si verifica nelle ore serali, dopo cena, quando i gruppetti di ragazzi si ritrovano negli spazi comuni, per giocare, correre e urlare anche fino a mezzanotte. Ci sono poi alcuni giovani che hanno sistemato un dondolo in giardino dove bivaccano fino a tarda notte, lasciando una sporcizia indicibile».

La richiesta di un intervento all'Aler si fa pressante: «Già l'anno scorso abbiamo segnalato all'Aler tutti i comportamenti al limite delle regole, soprattutto da parte dei minori coni loro schiamazzi e gli insulti. In tutto questo, i genitori mantengono un atteggiamento assente e talvolta arrogante. Riteniamo che l'amministrazione Aler debba ristabilire ordine, deve essere più incisiva e sanzionare chi non rispetta le regole sottoscritte al momento dell'assegnazione dell'alloggio».

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