Armato di ascia e coltello aveva minacciato la strage a Castiglione. La perizia: è sano di mente

Odubor, 29 anni, rimane  in carcere. Lo psichiatra ha consegnato la relazione al giudice per le indagini  preliminari Gilberto Casari

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. L’uomo di 29 anni che il 17 febbraio scorso, armato di ascia, seminò il terrore per le vie di Castiglione delle Stiviere, è assolutamente capace di intendere e volere. È quanto afferma la perizia psichiatrica consegnata ieri mattina al giudice per le indagini preliminari Gilberto Casari.

Odubor - questo è il suo nome dell’uomo di origine nigeriana - continuerà, dunque, a rimanere in carcere fino a quando non si saranno concluse le indagini.


Vetrine distrutte, auto danneggiate, passanti terrorizzati, e due persone inseguite, ovvero un maresciallo dei carabinieri, rimasto illeso, e un 35enne che usciva in quel momento dal supermercato Eurospin.

La procura contesta al 29enne i reati di strage e di duplice tentato omicidio, oltre che di danneggiamento aggravato, resistenza, minacce e lesioni.

In tasca gli era anche stato trovato un coltello. L’uomo aveva seminato il panico in via Mazzini, via Gnutti e via Dunant.

Il suo tour della follia era partito contro le vetrine di Arredamenti Volonghi in via Mazzini. Dapprima aveva lanciato sassi contro la vetrata della storica attività castiglionese, che ha retto l’urto facendo rimbalzare i sassi sul piazzale.

Poi, riattraversata via Mazzini, si era riportato verso una palazzina dei Cinque Continenti, proprio il quartiere nel quale era stato ritrovato il suo giaciglio. Nel mentre le persone all’interno del negozio si erano molto spaventate e avevano chiamato i soccorsi. L’uomo, vestito con una t-shirt rossa, tornò però dopo pochi minuti e questa volta nella mano teneva stretta un’ascia. Chi era dentro al negozio cercò rifugio, mentre l’uomo iniziava a colpire ancora le vetrate per poi lanciarsi sulle auto e sui furgoni fermi nel piazzale. Alla fine si conteranno almeno quattro auto danneggiate, compresa una gazzella dei carabinieri. —


 

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