Incrocio delle Grazie, finalmente il via ai lavori per il rondò: dureranno otto mesi

L’attesa opera per la sicurezza stradale costerà un milione. Dal 20 Asolana vietata ai mezzi pesanti da Rivalta alla Sp10

CURTATONE. Il conto alla rovescia è cominciato: lunedì 20 luglio prenderanno il via i lavori di costruzione dell’attesissima rotatoria di Grazie. Un’opera a lungo invocata, che promette di risolvere annosi problemi di viabilità.

Il nuovo rondò, la cui inaugurazione è attesa per la primavera dell’anno prossimo, sorgerà all’incrocio tra la Padana Inferiore e la strada provinciale Asolana. Avrà un diametro di 70 metri ed un’unica corsia sull’anello. L’isola centrale sarà una sorta di grande aiuola, con prato, piante ed illuminazione posta su tutto il perimetro. La rotatoria verrà a costare un milione, di cui 250mila stanziati dal Comune di Curtatone e 750mila dalla Regione. La Provincia ha curato la progettazione e la gara d’appalto ed ora è pronta a coordinare i lavori di costruzione, affidati alla ditta Reggiani di Mantova.



«La rotatoria renderà più sicuro l’incrocio, che oggi presenta delle criticità per chi proviene dall’Asolana e svolta a sinistra per immettersi sulla Padana Inferiore, e ridurrà il traffico e le code, favorendo la circolazione dei veicoli - fanno sapere dall’ufficio lavori pubblici di Palazzo di Bagno – La struttura, inoltre, è predisposta per potersi collegare, in futuro, con l’autostrada regionale Mantova-Cremona, attraverso una bretella che condurrà direttamente al casello Castellucchio-Curtatone, collocato, nei progetti, un chilometro a sud rispetto alla rotatoria».

I lavori di costruzione del nuovo rondò dureranno otto mesi. Prima del taglio del nastro, in programma ad aprile del 2021, gli automobilisti dovranno sopportare piccoli disagi. All’orizzonte si prefigurano alcune modifiche alla viabilità. La prima, in ordine cronologico, coinvolgerà solo i mezzi pesanti.

A partire dalle 8 del 20 luglio, agli autoveicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate sarà vietato transitare sull’Asolana, nel tratto che va dall’incrocio con la strada provinciale 23 fino all’intersezione con la Padana Inferiore. Il divieto, istituito per la sola direzione di marcia Goito-Mantova, resterà in vigore fino al termine dei lavori, ma non interesserà gli automezzi che devono caricare o scaricare merci su quel tratto di strada. I tir in transito verranno dirottati sulla tangenziale che collega Rivalta a Castellucchio. L’obiettivo è eliminare i conflitti stradali che derivano dalle manovre di svolta a sinistra dei mezzi pesanti sulla direttrice Goito-Mantova.

Con l’avanzare dei lavori si renderanno necessarie ulteriori modifiche alla circolazione dei veicoli. Cruciale diverrà la bretella Rivalta-Castellucchio, che consente di bypassare l’incrocio di Grazie, ma comporta un percorso più lungo di alcuni chilometri. La Provincia cercherà di ridurre al minimo i disagi. La costruzione della rotatoria coinvolgerà anche la proprietà privata della società agricola Zingari, ubicata sull’incrocio. «Sarà nostra cura – fanno sapere da Palazzo di Bagno – ripristinare la recinzione e i passi carrai dell’azienda». In programma anche lo spostamento della fermata dell’autobus, che verrà posizionata più vicino all’abitato di Grazie.

Grande soddisfazione per l’imminente apertura del cantiere viene espressa dal sindaco di Curtatone, Carlo Bottani, che finalmente vede nasce la rotatoria attesa: «Ringrazio l’amministrazione provinciale – commenta - e tutti i dirigenti e i funzionari che lavorano al nostro fianco per realizzare quest’opera tanto necessaria». —

 

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