Ansia da lockdown: Intesa Club 3 età e Croce Rossa in aiuto agli anziani

MANTOVA. Quasi duecento anziani contattati, qualcuno ogni giorno, per farli sentire meno soli. È una delle eredità meno visibili, ma ugualmente gravi, che l’esperienza della pandemia e del lockdown ci ha lasciato.

Forse per questo motivo, Luciano Tonelli, presidente del Club delle tre età, non si è stupito quando ha letto del signore che ha telefonato alla questura perché si sentiva solo e non sapeva con chi parlare. «Purtroppo di telefonate simili ne riceviamo quasi ogni giorno anche noi, accadeva ai tempi del lockdown, ma succede ancora oggi» spiega il presidente dell’associazione di via Indipendenza.


Il Club continua ad offrire un servizio di contatti telefonici con gli anziani ad opera dei suoi volontari. Ma non si limita a questo. Ormai ha ripreso da tempo l’attività di sostegno domiciliare, potenziando l’offerta grazie ad un accordo con la Croce Rossa.

«Una forma di collaborazione che si sostanzia in due modi – riferisce Tonelli – innanzitutto Croce Rossa sta svolgendo una raccolta alimentare nei supermercati e nei negozi mantovani. Questi prodotti alimentari sono destinati poi ad anziani con un reddito debole e con forti limitazioni di autonomia di movimento. La distribuzione a domicilio sarà curata dai nostri volontari. Altra forma di collaborazione riguarda il trasporto protetto che il Club svolge per gli anziani seguiti. L’accordo prevede che i nostri volontari accompagnino gli anziani che necessitano di una visita all’ospedale. Lì, donne e uomini della Croce Rossa li accoglieranno per accompagnarli nei reparti». —
 

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