Palle di ghiaccio come noci, pioggia e grandine flagellano Castiglione

Violento temporale nell’Alto Mantovano: colpiti anche Solferino e Monzambano.  Allagamenti e rami caduti. La Coldiretti: «Ora la stima dei danni nei campi»

CASTIGLIONE. Ancora una volta il maltempo mette scompiglio a Castiglione delle Stiviere. Questa volta, grazie anche al lavoro fatto sugli alberi, non ci sono stati gravi danni da quel punto di vista. Molti però gli allagamenti e, soprattutto, la paura per la grandine caduta con chicchi grossi come noci in buona parte del centro storico e del quartiere Belvedere.



Sono le 15.45 circa quando il cielo si fa nero e si alza un forte vento. Lo spettro del fortunale dello scorso anno si materializza ma si capisce subito che non sarà questione solo di vento. Il cielo è nero, con tratti di blu intenso. In pochi minuti inizia una pioggia fitta con raffiche di vento e il ghiaccio comincia a scendere la cielo. «Ero in giardino con i miei figli, siamo rientrati e in pochi minuti sembrava di essere in montagna - racconta il vicesindaco Andrea Dara - e per le vie del centro storico c'era grandine ovunque». La fascia più colpita è quella che va dalla zona collinare del Belvedere - dove i giardini delle case sono pieni di grandi chicchi di grandine - fino alla zona di via Garibaldi, piazza Dallò e via Chiassi, compresa piazza San Luigi. Intonsa, invece, la zona industriale e i quartieri Primo Maggio e via Nenni.



«Abbiamo potato oltre mille piante dopo i danni dello scorso anno, infatti non ci sono rami nelle vie centrali e si contano su una mano le piante danneggiate» continua Dara, che ha girato il paese con il personale del Comune. Allagamenti in case private, invece, ce ne sono stati e i vigili del fuoco hanno iniziato ad uscire già dopo pochi minuti dalla fine della forte pioggia. Allagato anche il garage sotterraneo dietro il Comune, come i campi nella zona di Grole e Bertasetti - dove la pioggia, il vento e tempesta hanno danneggiato le coltivazioni di mais - e in zona di parco Desenzani. Un altro danno è stato quello al sottopassaggio fra i due parchi. Qui l'acqua ha sollevato una grata della camminata che collega i due parchi. Sul luogo sono intervenuti la polizia locale e gli operai del Comune. Per quanto riguarda i danni della grandine, la zona più colpita è piazzale Resistenza dove alcune auto hanno avuto fari e vetri rotti. Da sei anni a questa parte Castiglione è diventata zona a rischio maltempo dopo aver goduto, per decenni, di quello che in molti hanno sempre pensato fosse il beneficio di essere al confine con il territorio del Lago di Garda, zona da dove è arrivato il temporale. Colpita da un forte e distruttiva grandinata anche la vicina Montichiari (BS), con i chicchi di grandine che hanno rotto le tegole e, in alcuni casi, i muri delle abitazioni.



Per quanto riguarda l’agricoltura, Coldiretti informa che i propri tecnici si sono attivati per l’assistenza agli associati e per una prima stima dei danni. «A fare le spese del repentino – anche se annunciato – rovescio temporalesco, i comuni di Solferino, Castiglione, Cavriana e, in misura minore, Monzambano, colpiti a macchia di leopardo. Fra le colture maggiormente danneggiate, i vigneti e il mais. Coldiretti Mantova raccomanda ai propri associati di aderire alle campagne di assicurazione, per proteggere i raccolti e non vedere vanificati sul piano economico gli sforzi di un’intera annata».

Grandine anche sulla fascia Villimpenta-Roncoferraro, pioggia e vento forte nel resto della provincia: molti rami e alberi caduti (alcune segnalazioni da Ostiglia) un palo della linea elettrica ha reso impossibile il passaggio sulla strada Pozzolo-Valeggio, qualche allagamento ma al momento non si registrano altri gravi danni. —

 

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